Ferrero lancia cinque novità nell’anno degli 80 anni
Wonka, Nutella, Pocket Coffee ed Eat Natural ampliano l’offerta italiana, con ricavi stimati di 25 miliardi
Ferrero ha presentato a Milano cinque nuovi prodotti destinati al mercato italiano, nell’anno in cui celebra il suo 80° anniversario. L’azienda punta a un giro d’affari stimato di circa 25 miliardi di euro.
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Le nuove proposte sul mercato
Il debutto più articolato riguarda Wonka, che arriva con sei referenze tra cioccolato di fascia alta, caramelle e ovetti. Nutella amplia invece la propria presenza nella biscotteria con i Cookies e nel comparto dei prodotti da forno surgelati con il Pain au Nutella.
La proposta comprende anche Pocket Coffee in versione tavoletta e ovetto, oltre a Eat Natural Granola. Quest’ultima sarà disponibile da gennaio 2027 e rappresenterà il primo prodotto del marchio destinato alla colazione. Alla gamma dei biscotti si aggiungono inoltre i Kinder Crunchy Cookies, già presenti nei supermercati da settembre 2026.
I ricavi e la crescita del gruppo
Le novità sono state illustrate durante la seconda edizione dell’Innovation Day Italia, organizzata a Milano. Il gruppo di Alba conta più di 50 marchi, oltre 60mila dipendenti e prodotti distribuiti in più di 170 Paesi.
La stima dei 25 miliardi di euro considera anche le acquisizioni di WK Kellogg Co e Cpk, completate dopo la chiusura dell’esercizio 2025. Nel bilancio terminato il 31 agosto, Ferrero aveva registrato un fatturato consolidato di 22,3 miliardi di euro.
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Fabrizio Gavelli, presidente e amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia, ha collegato il piano di lancio alla storia dell’azienda: «Le cinque innovazioni che presentiamo nascono da qui. L’innovazione resta per noi il motore di un sistema che unisce qualità, persone e unicità».
Dalla Pasta Gianduja a Nutella
Ferrero è nata ad Alba nel 1946, quando Pietro Ferrero trasformò le nocciole delle Langhe in una pasta da tagliare a fette, chiamata Pasta Gianduja. Da quella ricetta furono sviluppate la Supercrema e, nel 1964, Nutella.
Negli anni successivi arrivarono Kinder nel 1968, Tic Tac nel 1969, Estathé nel 1972 e Ferrero Rocher nel 1982. Secondo l’azienda, quei prodotti contribuirono alla creazione di nuove categorie e abitudini di consumo, entrando nella quotidianità di diverse generazioni.
Il 2015 ha segnato l’avvio di una nuova fase per il gruppo. Nel bilancio dedicato all’80° anniversario, Ferrero ha indicato come priorità il rafforzamento dei marchi più conosciuti e l’espansione verso nuove occasioni di consumo.
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