Ex Ilva, il ricorso non passa: altiforni verso lo stop a ottobre
Respinta dalla Corte d’Appello di Milano la nuova richiesta di sospensione presentata da Ilva spa e Acciaierie d’Italia per rinviare il fermo dell’area a caldo di Taranto.
La seconda richiesta di sospensione è stata respinta. La decisione della Corte d’Appello di Milano mantiene così in vigore il provvedimento che impone la fermata degli altiforni dell’ex Ilva di Taranto entro la fine di ottobre.
La nuova istanza è stata respinta
A rivolgersi nuovamente ai giudici sono state Ilva spa e Acciaierie d’Italia, quest’ultima sottoposta ad amministrazione straordinaria. Le società chiedevano di congelare gli effetti del decreto emesso dalla stessa Corte d’Appello nel luglio scorso.
Il collegio milanese ha però confermato il precedente orientamento, negando anche questa seconda sospensione. Resta quindi operativo lo stop previsto per l’area a caldo dello stabilimento pugliese.
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La decisione dopo l’udienza
La questione era stata discussa il 30 settembre in camera di consiglio. L’udienza si è svolta davanti alla Corte presieduta da Giuseppe Ondei, chiamata a valutare la richiesta avanzata dalle due società.
Con il rigetto dell’istanza, non cambia il calendario fissato dal provvedimento di luglio: gli altiforni dell’ex Ilva dovranno essere bloccati entro la fine di ottobre.
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