Euro fermo a 1,134: il mercato attende la prossima mossa della Fed
La moneta unica resta quasi invariata mentre i rendimenti dei titoli statunitensi salgono e il dollaro guadagna terreno sullo yen
I mercati valutari iniziano la giornata senza scossoni per l’euro, mentre l’attenzione degli investitori si concentra sulle future decisioni della Federal Reserve. Sullo sfondo pesa anche la crescita dei rendimenti obbligazionari negli Stati Uniti.
Rendimenti Usa ai livelli più alti
Il rendimento del titolo del Tesoro statunitense con scadenza decennale ha raggiunto il livello massimo dal 2002. L’andamento rafforza l’interesse per le prossime mosse della banca centrale americana e contribuisce a mantenere alta l’attenzione sul mercato dei cambi.
In questo contesto, la moneta unica viene scambiata a 1,134 dollari, con una variazione negativa dello 0,04%. L’euro si presenta quindi sostanzialmente stabile rispetto alla valuta statunitense.
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Dollaro più forte sullo yen
La dinamica è diversa nei confronti dello yen, sul quale il dollaro ha guadagnato lo 0,5% nelle contrattazioni asiatiche. Il cambio si è portato a 158,23 yen per un dollaro.
Il rafforzamento della valuta americana arriva mentre gli operatori valutano sia il livello dei rendimenti obbligazionari sia le indicazioni che potranno arrivare dalla Federal Reserve. Per ora, l’euro mantiene un andamento laterale, mentre il dollaro mostra maggiore vivacità contro la valuta giapponese.
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