15.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Energia agricola, 3 miliardi per il solare: il risparmio atteso

Il progetto del Masaf punta a produrre energia rinnovabile senza occupare nuovo terreno e prevede benefici economici per le imprese agricole.

Il progetto vale 3 miliardi di euro, ma secondo le stime diffuse dal ministro Francesco Lollobrigida potrebbe generare un risparmio complessivo di 11 miliardi per le aziende agricole nell’arco di vent’anni. L’intervento riguarda la produzione di energia solare senza ulteriore consumo di suolo.

Il Gse ha indicato l’operazione come esempio di intervento economico rivolto a un settore produttivo. Lollobrigida ha illustrato il risultato durante la trasmissione Agorà Extra, su Rai 3, sottolineando che la strategia del governo non si è limitata a fronteggiare le emergenze.


Il solare punta a ridurre i costi

La durata prevista degli impianti è di vent’anni. In questo periodo, il ministro stima che il sistema possa tradursi in una riduzione delle spese energetiche pari a 11 miliardi di euro per le imprese agricole.

L’obiettivo è sostenere la disponibilità di energia rinnovabile mantenendo intatto il terreno agricolo. Il finanziamento da 3 miliardi rappresenta quindi la principale misura indicata da Lollobrigida per intervenire sul rapporto tra agricoltura, produzione energetica e costi aziendali.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Dalla crisi alle misure strutturali

Nel suo intervento, il ministro ha collegato l’aumento delle bollette e dei carburanti alla situazione internazionale, che, a suo giudizio, ha limitato la capacità di intervento dell’Italia e degli altri Paesi europei. «Abbiamo lavorato in termini strutturali, non solo guardando all’emergenza», ha detto parlando del piano energetico.

Tra le misure già adottate viene citato anche un credito d’imposta da 90 milioni di euro destinato alle imprese agricole. Lollobrigida ha inoltre ricordato l’intesa raggiunta con grandi aziende del settore, tra cui Eni e Socar, che avrebbero accettato di tagliare del 20% il prezzo del gasolio.

Secondo il ministro, questi interventi hanno avuto la funzione di attenuare l’impatto dell’aumento dei costi sulle attività agricole, mentre il programma sul solare mira a produrre effetti più duraturi nel tempo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere