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Economia 1 min di lettura29 set

Complaion raccoglie 13,5 milioni: la sfida ora è l’Europa

La giovane azienda italiana, già forte di 900 clienti, userà il nuovo capitale per rafforzare tecnologia, squadra e presenza internazionale

Oltre 900 clienti e più di mille verifiche già condotte: sono i numeri con cui Complaion si prepara alla prossima fase di sviluppo. L’azienda, nata nel 2024, opera nella gestione delle certificazioni ISO e degli adempimenti di conformità per le imprese.


Una base italiana già solida

L’Italia rappresenta il mercato principale per Complaion ed è anche il secondo Paese al mondo per quantità di certificazioni ISO. Le nuove risorse serviranno quindi a rafforzare la posizione conquistata sul territorio nazionale, oltre a sostenere l’espansione oltreconfine.

La società può contare su una squadra composta da più di 40 professionisti, affiancati da responsabili di verifica certificati. Il modello unisce competenze specialistiche e una piattaforma proprietaria, pensata per rendere più semplici attività che spesso richiedono tempo e lavoro manuale.


Nuovi capitali per accelerare

Il piano di crescita poggia su un aumento di capitale da 13,5 milioni di euro. Con questa operazione Complaion entra tra le realtà europee del comparto che hanno ottenuto i maggiori finanziamenti.

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A guidare l’investimento sono Eurazeo e Italian Founders Fund, affiancati da Shapers, 2100 Ventures, K-Fund, Sella Direct Ventures ed Enzo Ventures. Alla raccolta hanno partecipato anche Vento, Ithaca, Eden Ventures e Vesper, insieme a fondi collegati a famiglie imprenditoriali europee.


Tecnologia e crescita internazionale

Una parte del capitale sarà destinata all’ampliamento dell’organico, con l’ingresso di nuove figure specializzate. Complaion prevede inoltre di migliorare l’assistenza riservata ai clienti e di rafforzare la propria piattaforma digitale.

L’automazione consente oggi di gestire fino all’80% delle operazioni più ripetitive e ha contribuito a ridurre fino a cinque volte i tempi necessari per ottenere una certificazione. Il potenziamento tecnologico accompagnerà così l’obiettivo di accelerare la crescita internazionale, mantenendo al centro il supporto alle piccole e medie imprese europee.

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