Commerzbank, UniCredit punta al controllo: via libera oltre il 30%
La Banca centrale europea autorizza UniCredit a incrementare la partecipazione senza un tetto massimo: il passaggio decisivo è atteso entro la fine dell’anno.
Entro la fine dell’anno UniCredit potrebbe arrivare a esercitare circa la metà dei diritti di voto di Commerzbank, condizione che le consentirebbe di assumerne il controllo. Restano tuttavia da completare alcuni adempimenti regolamentari e da verificare i requisiti necessari alla conclusione dell’operazione.
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La quota può ancora crescere
La Banca centrale europea ha dato il proprio assenso al superamento della partecipazione del 30% in Commerzbank. L’autorizzazione permette inoltre a UniCredit di aumentare ulteriormente la propria presenza nel capitale senza un limite massimo prestabilito.
Il via libera dell’autorità monetaria non conclude da solo il percorso. La banca italiana dovrà infatti completare gli ulteriori passaggi previsti e soddisfare le condizioni collegate all’offerta.
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Il controllo si avvicina entro fine anno
Se l’iter procederà secondo le previsioni, al termine delle procedure UniCredit disporrà di una posizione in grado di garantirle circa il 50% dei voti in Commerzbank. Da quella soglia deriverebbe la possibilità di guidare direttamente l’istituto tedesco.
La tempistica indicata per il completamento degli ultimi adempimenti è la parte conclusiva del 2026. Fino ad allora l’operazione resterà legata all’esito dei controlli e al rispetto delle condizioni regolamentari ancora pendenti.
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