Castagne e calamari: cosa conviene comprare a ottobre
Prezzi più stabili per frutta e ortaggi grazie al clima mite, mentre il pesce offre ribassi su calamari, lampughe e fasolari.
Le prime castagne di grande pezzatura sono già comparse sui mercati: il prezzo all’ingrosso oscilla tra 4,30 e 4,50 euro al chilo. La domanda, tuttavia, dovrebbe crescere soprattutto quando arriveranno temperature più rigide. Intanto il clima mite accompagna il passaggio dalle colture all’aperto a quelle in serra e contribuisce a mantenere regolare la disponibilità di frutta e verdura.
La frutta cambia stagione
Tra i prodotti con le quotazioni in discesa figurano i fichi d’India, diminuiti del 3,1% nell’arco di una settimana. Anche l’uva da tavola continua a perdere terreno: il calo è del 4,6% rispetto ai sette giorni precedenti e si registra una riduzione anche nel confronto annuale.
La varietà Vittoria sta lasciando spazio a Red Globe, Italia e Pizzutello, mentre l’uva senza semi risulta più conveniente rispetto a un mese fa. Nei banchi fanno inoltre il loro ingresso i cachi: quelli vaniglia campani vengono proposti tra 1,20 e 1,40 euro al chilo, mentre i cachi comuni italiani potrebbero diventare meno costosi con l’incremento dei raccolti.
Ortaggi, ribassi e nuovi arrivi
Le condizioni meteorologiche stanno favorendo i primi cali per le lattughe nelle aree del Centro-Sud. Nel frattempo entra nella fase più intensa la stagione delle zucche, disponibili in numerose varietà, e compaiono i primi porri.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Cavoli cappucci, carote e cipolle restano tra le alternative più convenienti del reparto orticolo. Il quadro, secondo la rilevazione settimanale della Borsa della Spesa di Bmti, Italmercati e Consumerismo No Profit, riflette una disponibilità complessivamente equilibrata.
Il pesce offre nuove occasioni
Sul versante ittico, le marinerie del Tirreno resteranno ferme per tutto il mese a causa del consueto arresto biologico. In Adriatico, invece, il periodo di fermo si è concluso e l’attività di pesca è ripresa.
Tra le proposte con i prezzi più interessanti vengono indicati il pesce spada italiano e la lampuga, nel pieno della loro stagione e meno costosi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I calamari hanno registrato una riduzione del 7% in una settimana, mentre i fasolari sono scesi del 3,9% grazie alla maggiore disponibilità di prodotto nazionale e straniero.
Continua a leggere
Neet, il calo non basta: 1,2 milioni restano fuori da studio e lavoro
La quota dei giovani Neet è scesa al 13,3% nel 2025, ma il fenomeno continua a pesare sull’Italia per 24 miliardi di euro ogni anno.
Energia, il pieno oltre i 115 euro: il Festival guarda alla geopolitica
Il 5 e 6 ottobre Trieste e Gorizia ospiteranno esperti e analisti per discutere del peso dell’energia su imprese, cittadini e scenari internazionali.
Milano, il calore dei rifiuti taglia la CO2: la svolta attesa nel 2026
A2a chiude il 2025 senza conferimenti in discarica nella Città Metropolitana e punta a valorizzare anche il calore del data center Avalon 3
A2a, a Milano la svolta vale 1,3 miliardi: investimenti in forte crescita
Nel 2025 il gruppo ha aumentato del 24% le risorse destinate all’area milanese, superando i 3 miliardi investiti dal 2016.