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Economia 1 min di lettura8 ore fa

Cassa di Orvieto, utile a 6,8 milioni nei nove mesi

Impieghi in crescita dell’1,1% e mutui al 5,1%, con oltre 169 milioni destinati a famiglie e imprese

Cassa di Risparmio di Orvieto ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un utile netto di 6,8 milioni di euro, in calo rispetto agli 8,9 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. La banca ha però aumentato i finanziamenti concessi a famiglie e imprese, arrivati a oltre 169 milioni di euro.

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Prestiti e mutui in aumento

A fine settembre gli impieghi hanno raggiunto 1.369,9 milioni di euro, con una crescita dell’1,1% rispetto al dato precedente. L’incremento più marcato riguarda i mutui, saliti del 5,1% a 983,1 milioni.

A dicembre 2025 il valore dei mutui era pari a 934,9 milioni di euro. La crescita del credito conferma il sostegno della banca alle famiglie e alle attività economiche del territorio, nonostante la riduzione del risultato netto.


Margine in calo

Il margine di intermediazione si è attestato a 44,9 milioni di euro, contro i 47,3 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Nel dato è compreso il risultato netto dell’attività di negoziazione, positivo per 0,5 milioni.

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La flessione è stata legata anche ai minori guadagni ottenuti dalla cessione di titoli valutati al valore equo con impatto sulla redditività complessiva. Questa componente ha prodotto 1,5 milioni di euro, in un mercato caratterizzato da forte volatilità e dalle persistenti tensioni geopolitiche.


Titoli e qualità del credito

Il portafoglio titoli della Cassa ammontava a 250,5 milioni di euro, un livello sostanzialmente invariato rispetto a dicembre 2025. La componente principale è costituita da titoli di Stato italiani.

Sul fronte della qualità degli attivi, il rapporto tra crediti deteriorati lordi e impieghi è salito al 2%, rispetto all’1,71% di fine 2025. Il corrispondente dato netto è rimasto poco sopra l’1%, secondo quanto indicato dalla banca.

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