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Economia 1 min di lettura2 ore fa

Calabria in tasca: la moneta da 5 euro tra Bronzi e sapori

La nuova emissione della Zecca dello Stato riunisce il Cirò, la Cipolla Rossa di Tropea e i simboli della storia calabrese.

A firmare il disegno della nuova moneta è l'incisora Marta Bonifacio. L'emissione, dal valore nominale di 5 euro, è stata disposta dal ministero dell'Economia e delle Finanze e coniata dalla Zecca dello Stato.

La moneta si intitola "Cirò e Cipolle di Tropea - Calabria" ed entra nella serie "Cultura Enogastronomica Italiana - Sapori d'Italia", dedicata ai prodotti che raccontano il legame tra cucina, territorio e memoria del Paese.

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Un omaggio alla Calabria più identitaria

L'emissione concentra in pochi centimetri alcuni dei riferimenti più riconoscibili della regione: il patrimonio archeologico della Magna Grecia, i paesaggi della Sila e le produzioni agricole che hanno contribuito a costruire l'immagine della Calabria.

Al centro del racconto gastronomico ci sono il vino Cirò e la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP. La scelta lega due eccellenze differenti, ma accomunate da una lunga tradizione produttiva e da un forte rapporto con i luoghi d'origine.


Sul dritto storia e paesaggio

La faccia principale propone il lago Cecita, circondato dalla vegetazione dell'altopiano della Sila. Il paesaggio viene affiancato dai Bronzi di Riace, inseriti come presenze simboliche della cultura e dell'identità calabrese.

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A completare l'immagine compare un capitello ionico, richiamo diretto all'eredità della Magna Grecia. La composizione mette così in relazione natura, archeologia e memoria storica senza separare il territorio dai suoi simboli più celebri.


Il rovescio racconta i sapori

Sul lato opposto, il protagonista è il Cirò: una bottiglia occupa la scena ed è ornata da un pinakes locrese con Dioniso. Accanto si trova una cesta intrecciata secondo la tradizione della Sila greca, riempita di grappoli d'uva.

La parte dedicata alle produzioni calabresi comprende anche una treccia di peperoncini e una di cipolle rosse di Tropea. L'insieme restituisce l'idea di una cultura enogastronomica presentata come patrimonio di storia, usanze e conoscenze trasmesse nel tempo.

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