Booking.com sotto esame: l’Ue indaga su annunci e truffe
La Commissione europea verifica se la piattaforma abbia gestito adeguatamente i rischi per utenti e prenotazioni, oltre agli obblighi di trasparenza.
La Commissione europea ha aperto un procedimento formale nei confronti di Booking.com. L’obiettivo è accertare se la piattaforma abbia rispettato il regolamento sui servizi digitali nella gestione di contenuti fraudolenti, tentativi di truffa e informazioni destinate agli utenti.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Annunci e truffe nel mirino
L’istruttoria esaminerà il modo in cui Booking.com avrebbe valutato i rischi associati agli annunci falsi o non conformi. Bruxelles vuole inoltre capire se siano state adottate misure abbastanza efficaci per ridurre la diffusione di questi contenuti.
Tra gli elementi sotto osservazione figurano anche le truffe di phishing, che possono sfruttare i dati collegati alle prenotazioni e agli ospiti. Il procedimento dovrà stabilire se la piattaforma abbia agito con la necessaria attenzione per limitare questo tipo di minaccia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Anche la trasparenza sotto esame
La Commissione sta valutando anche un possibile mancato rispetto degli obblighi di trasparenza previsti dal regolamento sui servizi digitali. In particolare, l’indagine riguarda le modalità con cui Booking.com avrebbe comunicato alcune informazioni richieste dalla normativa.
L’avvio dell’istruttoria non equivale a una conclusione sulla responsabilità della piattaforma. Saranno gli accertamenti europei a chiarire se le condotte contestate abbiano effettivamente violato le regole applicabili ai grandi servizi digitali.
Continua a leggere
Petrolio in rialzo e chip sotto i riflettori: Tokyo +0,85%
Le tensioni nello stretto di Hormuz spingono energia e rendimenti, mentre i titoli tecnologici sostengono Tokyo, Taiwan e Seul.
Btp sotto pressione: il differenziale sale a 113,4 punti
Il rendimento italiano raggiunge il 4,55%, mentre avanzano anche i tassi di Germania e Francia.
Carrefour frena: disordini in Francia e profitti 2026 sotto pressione
Il gruppo della grande distribuzione ridimensiona le previsioni dopo i danni ai negozi, il calo dei clienti e l’aumento dei costi per sicurezza e logistica.
Tir fermi, scaffali vuoti al Sud: la distribuzione lancia l’allarme
In Sicilia mancano già diversi alimenti, mentre Puglia, Calabria e Campania affrontano nuovi rallentamenti nelle consegne e crescono i timori per gli approvvigionamenti.