Benzina e gasolio, il tetto fa scattare le code da Eni
L’introduzione dei prezzi calmierati ha provocato un afflusso eccezionale in diversi distributori Eni.
In alcune aree, il numero dei rifornimenti è arrivato a più del doppio rispetto ai livelli abituali.
Il limite fa crescere l’affluenza
La misura fissa a 1,99 euro al litro il prezzo massimo della benzina e a 2,19 euro quello del gasolio. Proprio l’avvio del tetto ha spinto molti automobilisti a cercare le stazioni aderenti, generando momenti di forte affollamento.
Le code si sono concentrate in più momenti della giornata e hanno interessato diversi impianti della rete Eni. L’aumento delle erogazioni ha segnato in modo evidente la prima giornata di applicazione dei nuovi valori.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Anche Ip aderisce all’iniziativa
La scelta di contenere i prezzi non è rimasta limitata alla rete Eni. Anche Ip ha annunciato l’applicazione del limite in circa 300 distributori.
L’adesione amplia quindi il numero degli impianti nei quali gli automobilisti possono trovare i valori massimi fissati per benzina e gasolio. Il dato sulle stazioni coinvolte riguarda la rete Ip, mentre le maggiori affluenze iniziali sono state rilevate presso gli impianti Eni.
Continua a leggere
Plenitude, lo sconto sulle bollette arriva al 30%: come funziona
La nuova proposta di Eni per luce e gas sarà attiva dal 1° al 24 ottobre e riguarderà sia i nuovi sia gli attuali clienti Plenitude.
Delfin, la quota resta ferma: Lmdv perde il ricorso
Il giudice lussemburghese mantiene per sei mesi il diritto di prelazione sul 37,5% ancora nelle mani dei singoli eredi
Bollette, Meloni guarda alle aziende: ora serve uno sforzo comune
Da Praga la presidente del Consiglio sollecita gli operatori dell’energia a sostenere famiglie e imprese durante la fase di difficoltà internazionale.
Bollette, sfida tra Eni ed Enel: 200 euro in meno all’anno
Le due società energetiche rilanciano sulle tariffe di luce e gas con prezzi bloccati e riduzioni che, secondo le stime, possono raggiungere centinaia di euro per famiglia.