Banche, la lista 2027 cambia: dentro Mps e Bper, fuori Bnl
La Banca d’Italia aggiorna l’elenco degli istituti di rilevanza sistemica, ma il quadro potrebbe cambiare ancora dopo le aggregazioni in corso.
Dal 1° gennaio 2027 sei gruppi bancari dovranno accantonare una quota aggiuntiva di capitale in rapporto alle esposizioni ponderate per il rischio. L’elenco, tuttavia, non è ancora definitivo: la Banca d’Italia ha previsto la possibilità di modificarlo quando saranno concluse le operazioni di aggregazione attualmente in corso.
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Più capitale per sei gruppi
Nella nuova composizione compaiono Monte dei Paschi di Siena e Bper Banca, mentre non figura più Bnl. Restano presenti UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e Iccrea, portando a sei il numero dei gruppi classificati come altri enti di rilevanza sistemica, indicati con la sigla O-SII.
Per queste banche è prevista una riserva aggiuntiva, calcolata sulle esposizioni complessive ponderate per il rischio. L’obbligo scatterà all’inizio del 2027 e sarà differenziato in base all’istituto interessato.
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Le aliquote variano tra 0,25 e 1,25%
UniCredit e Intesa Sanpaolo dovranno applicare una riserva dello 1,25 per cento. Per Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm e Bper Banca il livello fissato è invece pari allo 0,50 per cento.
A Iccrea spetterà il requisito più contenuto, con uno 0,25 per cento delle esposizioni complessive ponderate per il rischio. La Banca d’Italia ha comunque precisato che la graduatoria potrà essere rivista una volta perfezionate le aggregazioni ancora aperte.
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