Amazon tiene aperta l’edicola: a Milano 1.500 euro al mese
Andrea Lodola e il cognato Roberto resistono nella rivendita della fermata Rovereto grazie a pacchi, servizi e lotterie, mentre la vendita dei quotidiani continua a ridursi.
Per capire come sia cambiato il mestiere dell’edicolante basta raggiungere il mezzanino della stazione Rovereto, sulla linea Rossa della metropolitana milanese. Qui Andrea Lodola, 56 anni, lavora insieme al cognato Roberto: il loro banco è diventato soprattutto un punto di ritiro per gli acquisti effettuati su internet.
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Il banco ormai vive di pacchi
Tra gli scaffali arrivano ogni giorno spedizioni di Amazon e Vinted, oltre a confezioni di prodotti farmaceutici ordinati in rete. I clienti milanesi passano a ritirarle e questo servizio rappresenta una parte essenziale dell’attività.
Il contributo dei pacchi si aggiunge agli incassi dei gratta e vinci e alle altre prestazioni offerte dall’edicola. Senza queste entrate, secondo quanto raccontato dalla famiglia, mantenere aperto il punto vendita sarebbe stato molto più difficile.
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I giornali non bastano più
La situazione economica resta comunque fragile: Andrea e Roberto lavorano per circa 1.500 euro al mese. Il dato rende evidente quanto la tradizionale vendita dei quotidiani non sia più sufficiente a sostenere l’attività.
Le copie vendute sono ormai poche e, per rendere più utile il ruolo delle edicole, Andrea ritiene che si potrebbero affidare loro anche gli abbonamenti ai giornali. Sarebbe un modo per ampliare i servizi e ridare centralità a punti vendita che oggi sopravvivono soprattutto grazie a ciò che ruota attorno alla stampa.
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