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Economia 1 min di lettura4 ore fa

Aeffe, corsa contro il tempo: 100 milioni per salvare Moschino

Oxy Capital amplia la squadra con un investitore italiano e un operatore di Pechino mentre il gruppo Ferretti cerca una soluzione entro il 4 ottobre

Per Aeffe il calendario della crisi si fa sempre più stretto. Il gruppo che fa capo alla famiglia Ferretti ha rinviato l’approvazione del bilancio 2025 e della relazione semestrale chiusa a fine giugno, in attesa di costruire una soluzione che garantisca la continuità aziendale.


Un piano da chiudere entro ottobre

La scadenza fissata per individuare il percorso di salvataggio è il 4 ottobre, termine della composizione negoziata della crisi. Entro quella data dovrà quindi essere definito il piano destinato a sostenere il rilancio di Aeffe.

L’operazione avrebbe un valore complessivo di 100 milioni di euro. Il rinvio dei documenti contabili consente al gruppo di guadagnare tempo mentre proseguono i lavori per mettere a punto l’intesa con i potenziali investitori.

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La nuova squadra per Aeffe

A guidare la cordata è Oxy Capital, affiancato da un investitore italiano estraneo al comparto della moda e da un operatore con sede a Pechino. L’ingresso di questi soggetti amplia il perimetro dei possibili sostenitori del progetto industriale.

Il rilancio riguarda i principali marchi del gruppo, tra cui Moschino, Pollini e Alberta Ferretti. La priorità resta arrivare a un accordo in grado di assicurare la prosecuzione dell’attività e di dare una nuova prospettiva alle maison controllate da Aeffe.

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