14 miliardi per due anni: la doppia richiesta del governo
Approvati i documenti che accompagnano la domanda di maggiore flessibilità per finanziare energia e difesa nel 2027 e nel 2028.
La richiesta complessiva del governo ammonta a circa 14 miliardi di euro per il 2027 e ad altri 14 miliardi per il 2028. Le risorse aggiuntive verrebbero ottenute attraverso uno scostamento destinato a due voci: energia e difesa.
Via libera ai documenti di finanza
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica e la relazione collegata allo scostamento, secondo quanto si apprende.
Con questi atti l'esecutivo formalizza la richiesta di flessibilità per i prossimi due anni. L'operazione vale, nel complesso, circa 28 miliardi di euro distribuiti tra il 2027 e il 2028.
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La ripartizione tra energia e difesa
Per ciascuno dei due anni, lo 0,3% del Pil sarebbe riservato alla difesa. Un'analoga quota, pari allo 0,3% del Pil, verrebbe invece destinata agli interventi nel settore dell'energia.
La stessa distribuzione è prevista sia per il 2027 sia per il 2028. In entrambi gli esercizi, dunque, la flessibilità richiesta dal governo si dividerebbe in parti uguali tra le due aree di spesa.
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