Un milione e un titolo: la sfida di Civita e Bolsena nel 2028
L’aggregazione tra Civita di Bagnoregio e Bolsena ha prevalso con “Arte che viene, arte che va” e riceverà un contributo di un milione di euro.
Il riconoscimento per il 2028 va a Civita di Bagnoregio insieme a Bolsena, che hanno conquistato il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea. La proposta vincente, intitolata “Arte che viene, arte che va”, sarà sostenuta da un contributo di un milione di euro destinato alla realizzazione del programma culturale.
L’esito è stato comunicato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli durante la cerimonia organizzata nella Sala Spadolini del ministero della Cultura, a Roma. La candidatura congiunta ha così superato le altre tre proposte arrivate alla fase finale.
Un sostegno da un milione
Il finanziamento accompagnerà l’attuazione delle iniziative contenute nel progetto presentato dalle due località. La somma è stata prevista per consentire alle vincitrici di trasformare il programma culturale candidato in attività e appuntamenti legati al titolo assegnato per il 2028.
Il riconoscimento, tuttavia, non diventa ancora formale con il solo annuncio della giuria. L’investitura ufficiale dovrà passare da una delibera del Consiglio dei Ministri, adottata su proposta del Ministro della Cultura.
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La candidatura che ha prevalso
Civita di Bagnoregio e Bolsena hanno avuto la meglio su Capri, candidata con “Le sirene del nuovo”. Tra le finaliste figurava anche Padova, che aveva presentato “Ancora imparo. Esercizi di dissidenza”.
La quarta proposta in gara era quella di Pozzuoli, legata al programma “La città delle fragilità creative”. L’indicazione della giuria sarà recepita dal provvedimento del Governo, completando il percorso amministrativo necessario per il conferimento del titolo.
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