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Cultura 1 min di lettura6 ott

Tim Cook a Venezia: la visita discreta che riporta l’arte al centro

L’ex amministratore delegato di Apple ha esplorato la Biennale con i collaboratori e incontrato Pietrangelo Buttafuoco nella sede della manifestazione.

Sono già diverse centinaia di migliaia le persone che hanno visitato la Biennale di Venezia, anche se il bilancio ufficiale arriverà soltanto alla conclusione della rassegna. L’esposizione resterà accessibile al pubblico fino a domenica 22 novembre 2026.


La Biennale guarda già ai numeri finali

L’edizione 2026 della Mostra Internazionale d’Arte è curata da Koyo Kouoh e porta il titolo "In Minor Keys". La manifestazione continua così il proprio percorso tra gli spazi espositivi veneziani, richiamando pubblico dall’Italia e dall’estero.

In questo contesto si inserisce anche la presenza di Tim Cook, arrivato in laguna durante un soggiorno a Venezia. La sua visita non è stata accompagnata da modalità riservate o iniziative speciali: l’ex amministratore delegato di Apple ha seguito il normale percorso di accesso alla mostra.


Cook sceglie il percorso aperto al pubblico

Cook ha acquistato il biglietto insieme ad alcuni collaboratori e ha partecipato anche a una visita guidata. L’esperienza gli ha permesso di osservare da vicino le opere e gli ambienti della rassegna dedicata all’arte contemporanea.

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Dopo il passaggio tra le sale, l’ex dirigente di Apple ha raggiunto Ca’ Giustinian, sul Canal Grande, dove si trova la sede della Biennale di Venezia. Qui ha incontrato Pietrangelo Buttafuoco, presidente dell’istituzione, in un appuntamento testimoniato da una fotografia condivisa sui social.


L’incontro nella sede veneziana

Il colloquio ha offerto a Cook l’occasione di conoscere meglio le attività e i progetti della Biennale, oltre alla sua proiezione internazionale. La conversazione ha messo in contatto l’esperienza del settore tecnologico con quella dell’arte e della cultura, accomunate dall’interesse per creatività e innovazione.

La tappa a Ca’ Giustinian ha completato una giornata iniziata tra le opere della mostra. Per Cook, dunque, la Biennale è stata sia un appuntamento culturale inserito nel viaggio veneziano sia un’occasione di confronto con i vertici dell’istituzione.

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