Il rosso che cambia il volto: la nuova sfida di Valentino a Roma
La mostra della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti accosta 38 abiti della Maison a 26 dipinti di Ewa Juszkiewicz.
Un abito rosso che diventa materia pittorica e un volto che scompare tra stoffe, fiori e forme organiche: è il dialogo al centro di “Aura. Valentino Garavani – Ewa Juszkiewicz”, nuova esposizione della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Il progetto mette in relazione moda e pittura attraverso l’idea della metamorfosi, intesa come possibilità di guardare la bellezza da un’angolazione diversa.
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Un volto nascosto tra stoffe e fiori
Il fulcro inedito della rassegna è “A portrait in Valentino Red”, opera realizzata da Ewa Juszkiewicz appositamente per l’occasione. L’artista polacca ha preso spunto da un abito della collezione di alta moda Autunno/Inverno 2007–08 di Valentino, trasferendone sulla tela la struttura imponente e il caratteristico rosso della casa di moda.
Nel dipinto, un intreccio di tessuto rosso decorato con un motivo a foglia di palma copre il volto e ne altera la lettura. La composizione richiama contemporaneamente una rosa, un fiocco e una forma naturale in sviluppo, creando un confronto aperto tra ritratto, ornamento e abito. È un procedimento coerente con la ricerca di Juszkiewicz, che rielabora la tradizione europea del ritratto femminile sostituendo i lineamenti con capelli, stoffe, elementi floreali e altre presenze organiche.
La moda cambia prospettiva
L’esposizione riunisce 38 abiti selezionati dall’archivio della Maison Valentino e 26 dipinti dell’artista. Le opere mostrano come riferimenti riconoscibili e richiami alla storia possano assumere significati nuovi quando vengono inseriti in un diverso sistema visivo.
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La figura femminile è stata un elemento fondamentale nella ricerca di Valentino Garavani, che l’ha valorizzata attraverso tonalità, materiali, proporzioni e movimento. Juszkiewicz, invece, mette in discussione i modelli con cui la femminilità è stata rappresentata nei secoli. Secondo Giancarlo Giammetti, “Con Aura abbiamo voluto esplorare la capacità della moda e dell’arte di trasformare il nostro sguardo sulla bellezza”.
PM23 apre alla città
“Aura” è la terza mostra ospitata a PM23, spazio della Fondazione dedicato alle iniziative culturali in Piazza Mignanelli, nel cuore di Roma. Il titolo allude a una zona di passaggio in cui qualcosa resta familiare, ma cambia improvvisamente aspetto, collocandosi tra realtà e immaginazione.
La mostra, realizzata con il patrocinio del Municipio I Roma Centro, accoglierà i visitatori dal 18 ottobre al 21 febbraio 2027. L’apertura è prevista ogni giorno dalle 11 alle 20, con esclusione del lunedì. Juszkiewicz ha spiegato di aver scelto per il nuovo dipinto un abito rosso di Valentino per la sua forza scultorea e per l’equilibrio tra delicatezza e carattere deciso della femminilità espressa dalla Maison.
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