Francesco, otto secoli dopo: perché il suo messaggio parla ancora al presente
Un’edizione speciale riunisce voci di studiosi, artisti ed economisti per rileggere il santo di Assisi tra fede, cultura, ambiente e società
Le celebrazioni francescane proseguono anche attraverso i contenuti digitali. Domenica, nella sezione Cultura del sito ilsole24ore.com, saranno disponibili le videointerviste realizzate da Stefano Biolchini durante il Festival francescano di Bologna, compreso il colloquio con il cardinale Pizzaballa. Da domani, invece, il podcast Start proporrà in anteprima tre contributi del supplemento, firmati da Carlo Ossola, Pietro Del Soldà e Luca Cesari.
L’appuntamento bolognese ha raccolto un pubblico numeroso e ha riunito protagonisti impegnati a interrogarsi sull’eredità del santo. Le loro riflessioni si affiancano al lavoro editoriale dedicato a Francesco, pensato per essere seguito sulla carta, in rete e attraverso i video.
Un ritratto costruito da molti sguardi
Il numero speciale coinvolge personalità provenienti da discipline diverse. Tra gli autori figurano il cardinale Gianfranco Ravasi, Davide Rondoni, presidente del comitato nazionale per le celebrazioni francescane, Luigino Bruni e Carlo Ossola, presidente della Treccani, che in questa occasione pubblica anche un’Enciclopedia di Francesco.
Il Cantico delle creature e la sua influenza sulla letteratura del Novecento saranno al centro dell’intervento di Ossola. Piero Boitani, Lorenzo Tomasin, Giuseppe Lupo e Gino Ruozzi contribuiranno invece con letture legate alla letteratura e alla filologia, mentre Francesca Rigotti esaminerà la portata filosofica del francescanesimo.
Dalla rinuncia alla cura del mondo
La figura di Francesco verrà osservata anche attraverso prospettive meno consuete. Sara Boffito si occuperà del significato psicoanalitico della scelta di rinunciare ai beni, mentre Pietro Del Soldà analizzerà l’attenzione del santo verso il creato, anticipatrice di una sensibilità ecologica.
Il percorso comprenderà inoltre cinema, teatro, musical e musica, con i contributi rispettivamente di Cristina Battocletti, Maddalena Giovannelli, Angelo Curtolo e Carla Moreni. Stefano De Matteis, Roberto Escobar e Alessandro Zaccuri parleranno delle comunità francescane e delle forme comunitarie a esse vicine; Luca Cesari affronterà il tema della cucina povera.
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Arte, viaggi e relazioni
Tra gli altri argomenti troveranno spazio il ruolo dei frati, alla luce del nuovo libro dello studioso francese Sylvain Piron, le escursioni in montagna raccontate da Claudio Visentin e Carlo Ratti e il rapporto di Francesco con le donne, affidato alle analisi di Eliana Di Caro e Maria Giuseppina Muzzarelli.
Cristina Acidini si concentrerà sul legame tra arte e territorio. L’obiettivo comune degli interventi è proporre interpretazioni differenti senza ridurre la complessità del messaggio francescano, mettendo in evidenza gli aspetti capaci di dialogare con il presente.
L’immagine più antica del santo
La copertina del supplemento riprende l’affresco realizzato a Subiaco nel 1223, considerato l’unico ritratto eseguito mentre Francesco era ancora in vita. Marina Mojana, storica dell’arte, ne ricostruirà la vicenda e richiamerà anche le condizioni fisiche del santo, rientrato dall’Egitto con un tracoma oculare e una grave menomazione all’occhio sinistro.
Il numero proporrà inoltre due anticipazioni dedicate all’economia e alla musica. Marco Allena discuterà dell’“economia di Francesco”, mentre Cristiana Gattoni seguirà le tracce del santo nell’immaginario popolare e rock di Patti Smith.
L’occasione editoriale coincide con gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi. La ricorrenza cade di domenica, come il giorno scelto per le celebrazioni, che avranno una dimensione religiosa e civile: Francesco è infatti patrono d’Italia e il presidente Mattarella lo ricorderà nel discorso solenne previsto domenica.
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