20.000Lettori online ora
Cultura 2 min di lettura24 set

Da San Basilio ai palazzi del potere: il debutto di Augusto Rubei

Il primo libro di Augusto Rubei esce per Piemme il 29 settembre e mette al centro una vicenda di crescita, periferia e riscatto che parte da Roma.

Il debutto di Augusto Rubei arriva in libreria il 29 settembre e porta con sé una storia che intreccia periferia, ascesa personale e ricerca di riscatto. Si intitola 'La strada' ed è pubblicato da Piemme.


Una vita nata ai margini

Il libro prende le mosse da San Basilio, quartiere romano raccontato come un luogo duro, capace di segnare in profondità chi ci cresce. Il protagonista è Pietro, chiamato da tutti 'Pietruccio', un bambino impacciato che si muove in un contesto in cui l’infanzia sembra finire troppo presto.

Nel romanzo, la periferia non resta semplice sfondo: diventa il primo banco di prova. Rubei descrive una generazione esposta a paura, silenzio e droga, mentre Pietro si trova davanti a una scelta radicale, tra restare nel destino già scritto per lui o cercare una via d’uscita.

L’autore lega questo passaggio a un’idea netta, affidata anche a una sua riflessione nel testo: «La borgata? Mi ha dato e tolto tutto». È da questo contrasto che nasce l’impianto del racconto, costruito come un percorso di formazione ma anche di ferite.


Il riscatto passa dalla strada

'La strada' segue la crescita del protagonista attraverso un tono diretto e partecipe. La via del quartiere, nel libro, diventa una specie di scuola spietata: insegna a proteggersi, a riconoscere i pericoli e a non farsi ingannare dalle apparenze.

C’è però anche un messaggio più ampio, che riguarda la possibilità di uscire da condizioni difficili senza cancellarne le origini. Pietro attraversa ambienti considerati inaccessibili a chi parte da lì e arriva fino alle stanze più riservate del Paese, ma il punto di arrivo non coincide con l’oblio del passato.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il senso del riscatto, secondo la traiettoria del romanzo, sta altrove: andare lontano senza vergogna del luogo da cui si è partiti. È questa la chiave con cui Rubei costruisce la sua storia, rivolta in particolare ai giovani delle periferie.


La presentazione a Roma

Il libro sarà presentato il 29 settembre alle 18,30 a Roma, nella Galleria Alberto Sordi. All’incontro parteciperanno l’autore e Fiorenza Sarzanini, condirettrice del Corriere della Sera, in un dialogo che toccherà anche i temi sociali presenti nel testo.

Rubei, oltre a essere giornalista, lavora come manager della comunicazione ed è stato portavoce del ministero della Difesa e del ministero degli Affari Esteri. Si è occupato anche di campagne elettorali di primo piano, mentre L’Espresso lo ha indicato tra gli spin doctor italiani più influenti degli ultimi anni.

'La strada' è il suo primo libro ed è liberamente ispirato alla sua esperienza personale. La scelta narrativa, però, non punta all’autobiografia pura: trasforma quel vissuto in una storia più ampia, pensata per parlare a chi conosce la fatica di partire da un margine.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere