9.000Lettori online ora
Cultura 3 min di lettura5 ore fa

Campiello 2026, cinque romanzi per la sfida al Lido: tutti i nomi

La finale della 64ª edizione porta la narrativa italiana al Palazzo del Cinema di Venezia, con musica, letture e una conduzione affidata ad Alessio Viola e Arianna Porcelli Safonov.

La 64ª edizione del Premio Campiello si avvale del sostegno di Intesa Sanpaolo, Umana, Eni, Pirelli, Feinar Edo, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, Enel e Costa Crociere. Tra i collaboratori figurano anche Bdo Advisory Service, Grafiche Antiga, Trenitalia Official Green Carrier, Printmateria, Salviati, Larin, Mavive, Magis, Ovs e Community.

L’iniziativa gode inoltre dei patrocini del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Comune di Venezia. Sono coinvolti anche il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, la Regione Veneto e Unioncamere del Veneto.


Un premio nato tra impresa e cultura

La manifestazione è stata istituita nel 1962 dagli Industriali del Veneto e oggi fa capo alla Fondazione Il Campiello, costituita dalle associazioni industriali regionali e da Confindustria Veneto. L’obiettivo originario era avvicinare il mondo produttivo alla cultura attraverso un riconoscimento dedicato alla narrativa italiana contemporanea.

Nel tempo il Campiello è diventato uno dei principali esempi italiani di collaborazione tra sistema economico e promozione culturale. Tra i principi dichiarati dal premio figurano autonomia, chiarezza delle procedure e responsabilità etica.


A Venezia va in scena la finale

L’appuntamento conclusivo è fissato per sabato 3 ottobre alle 18, al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia. Per la prima volta, la cerimonia si terrà nella sede abitualmente legata alla Mostra del Cinema, creando un collegamento tra il mondo dei libri e quello dell’audiovisivo.

La serata nasce dalla collaborazione con Sky e sarà affidata ad Alessio Viola, giornalista e volto di Sky TG24, insieme ad Arianna Porcelli Safonov, autrice e interprete satirica. Margherita Vicario curerà il momento musicale, mentre Matteo Caccia leggerà alcuni passaggi delle opere in gara.


Cinque romanzi per il verdetto

A contendersi il riconoscimento saranno Ermanno Cavazzoni con “Storia di un’amicizia” (Quodlibet), Marcello Fois con “L’immensa distrazione” (Giulio Einaudi Editore), Valeria Parrella con “La ragazzina” (Giangiacomo Feltrinelli), Alcide Pierantozzi con “Lo sbilico” (Giulio Einaudi Editore) ed Elena Varvello con “La vita sempre” (Ugo Guanda Editore).

Il vincitore riceverà la tradizionale “vera da pozzo”, simbolo del Campiello. La cinquina è stata individuata il 29 maggio dalla Giuria dei Letterati, guidata da Roberto Cicutto, tra i 62 titoli ammessi al concorso e sottoposti alla valutazione della giuria.

A scegliere il libro vincitore sarà la Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. Il gruppo riunisce persone con età, professioni e origini diverse; i loro nomi resteranno riservati fino alla conclusione della serata, secondo una formula adottata fin dalla prima edizione del 1963.


Gli altri riconoscimenti dell’edizione

Nel programma troveranno spazio anche i premi già assegnati dalla Fondazione Il Campiello. Il riconoscimento Opera Prima, destinato dal 2004 agli autori al debutto, è andato a Nadeesha Uyangoda per “Acqua sporca” (Giulio Einaudi Editore). Il premio alla carriera della Fondazione, istituito nel 2010, è stato invece attribuito a Domenico Starnone.

Sono già stati assegnati anche il Campiello Junior, conquistato da Rosella Postorino e Daniele Mencarelli, e il Campiello Giovani. La 31ª edizione di quest’ultimo è stata vinta da Matteo Ghisleri con il racconto “Ricalcolo percorso”, scelto dalla Giuria dei Letterati e proclamato il 18 settembre nel Campus di H-FARM a Roncade.

La giornata del 3 ottobre comincerà alle 11.30 al Palazzo del Casinò, dove si svolgerà la conferenza stampa con i cinque finalisti e con i vincitori degli altri premi dell’edizione. La cerimonia del Palazzo del Cinema sarà poi trasmessa il 10 ottobre alle 23 su Sky Arte, alle 19.45 su Sky Documentaries, sulla piattaforma NOW e in chiaro su Cielo in seconda serata.

Margherita Vicario, anche regista, arriverà alla serata dopo i tre David di Donatello ottenuti nel 2025 per il film d’esordio “Gloria!”. Matteo Caccia, che fa parte anche della Giuria dei Letterati, accompagnerà invece i romanzi finalisti attraverso una selezione di letture.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere