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Cronaca 2 min di lettura59 min fa

Zuppi, il monito sulla vita e quella fuga in scooter dal Gemelli

Il presidente della Cei ha parlato di fragilità, scienza e dignità umana durante un incontro vicino all’ospedale dove è ricoverato papa Leone XIV.

Il cardinale Matteo Zuppi ha richiamato il valore della fragilità e il dovere di proteggere la vita in ogni sua fase. Nel suo intervento ha sostenuto che il limite non rappresenta soltanto una mancanza da correggere, ma può diventare uno spazio di conoscenza, speranza e maturazione umana.

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Il limite può diventare ricchezza

Rivolgendosi ai partecipanti, Zuppi ha riconosciuto all’Università Cattolica del Sacro Cuore un ruolo costante nel sostegno alla fertilità e nella cura dell’esistenza. A suo giudizio, l’attenzione alla persona deve rimanere centrale anche quando entrano in gioco sofferenza, disabilità o difficoltà.

Riprendendo i temi di “Magnifica Humanitas”, il presidente della Cei ha osservato che la cultura contemporanea tende spesso a leggere il limite come un difetto o come una condizione da eliminare. Il suo invito è stato invece a considerarlo una dimensione attraverso cui l’essere umano può fiorire, rafforzando la responsabilità di difendere la vita anche nei contesti segnati dal disumano.


Scienza e dignità al centro

Nel corso della celebrazione, Zuppi ha messo in guardia dal rischio che il progresso scientifico produca conseguenze disumanizzanti. Ha collegato questo pericolo alle guerre e all’impiego distruttivo delle tecnologie, sottolineando che davanti a simili scenari non ci si può abituare né perdere il senso della responsabilità etica.

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Il cardinale ha poi ricordato papa Leone XIV, al quale ha rivolto vicinanza, affetto e preghiera. Citando un suo intervento del 27 settembre 2026 all’Accueil Notre-Dame di Lourdes, ha ribadito il principio secondo cui la dignità della persona non dipende da prestazioni, condizioni o riconoscimenti, ma dal semplice fatto di esistere e dall’orientamento all’eternità.


L’uscita rapida verso lo scooter

Le parole sono state pronunciate durante la messa organizzata nella chiesa dell’Università Cattolica a Roma, appuntamento legato al convegno “Lo splendore dell’umano, custodire la fertilità, curare l’infertilità”. L’iniziativa si è svolta a breve distanza dal policlinico Agostino Gemelli, dove papa Leone XIV è ricoverato da martedì.

Terminata la funzione, Zuppi ha evitato il contatto con giornalisti e telecamere: ad attenderlo all’esterno c’era uno scooter. Il cardinale è salito rapidamente a bordo e ha indossato un casco integrale, allontanandosi senza rilasciare dichiarazioni ai cronisti.

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