Weekend a rischio: l’alta pressione lascia spazio al freddo
Fino a mercoledì prevalgono sole e stabilità, ma un’irruzione da nord-est potrebbe cambiare il quadro nel fine settimana.
Il fine settimana potrebbe segnare una svolta dopo giorni tranquilli: una massa d’aria più fredda in arrivo da nord-est potrebbe raggiungere l’Italia, facendo scendere le temperature e aumentando l’instabilità, soprattutto al Centro-Sud. L’evoluzione resta ancora da verificare.
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Mercoledì restano sole e nebbie
Per mercoledì 28 al Nord sarà possibile osservare qualche banco di nebbia nelle pianure durante le prime ore, seguito da un rapido ritorno a condizioni più luminose. Al Centro sono attese nubi poco consistenti, mentre al Sud il cielo dovrebbe mantenersi sereno o al più parzialmente nuvoloso.
Il quadro dei prossimi giorni rimane dunque dominato dall’alta pressione, con un cambiamento nel fine settimana che al momento non può essere considerato definitivo. L’eventuale ingresso dell’aria fredda potrebbe riportare anche qualche precipitazione sulle regioni centro-meridionali.
Martedì temperature in aumento
Martedì 27 il tempo sarà stabile e soleggiato in tutto il Nord, anche se l’avvio della giornata risulterà fresco. Sulle regioni centrali prevarrà il cielo sereno e i valori massimi tenderanno a crescere.
Al Sud e sulle Isole continueranno condizioni asciutte e in prevalenza luminose. La ventilazione settentrionale, ancora presente, sarà tuttavia meno incisiva rispetto ai giorni precedenti.
Lunedì vento al Sud
Lunedì 26 il Nord e il Centro saranno interessati da una situazione meteorologica tranquilla, con nubi limitate e mattinate piuttosto fresche. Sul Mezzogiorno e sulle Isole il sole sarà accompagnato da venti sostenuti provenienti da nord.
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La circolazione nord-orientale rappresenta infatti la principale fonte di movimento in una fase altrimenti poco dinamica. Le correnti potranno lambire anche l’Adriatico centrale e alcune aree meridionali, favorendo solo qualche passaggio nuvoloso senza fenomeni importanti.
Minime fresche, massime miti
Il contrasto più evidente sarà quello tra le ore notturne e il pomeriggio. Nelle pianure e nelle vallate interne le minime si collocheranno generalmente tra 5°C e 8°C; nelle stesse zone, al primo mattino, non è esclusa la formazione di nebbie.
Con il ritorno del sole, però, il termometro salirà rapidamente. Le temperature massime oltrepasseranno facilmente 16-17°C e, nelle aree pianeggianti e nelle valli del Centro-Sud tirrenico, potranno arrivare fino a 20°C.
L’anticiclone blocca le perturbazioni
La configurazione prevista per la settimana diretta verso novembre vede una robusta area di alta pressione estesa sul Mediterraneo. La sua presenza ostacolerà l’avanzata delle perturbazioni atlantiche da ovest, garantendo tempo stabile e ampie schiarite su gran parte del Paese.
Secondo il meteorologo Federico Brescia di iLMeteo.it, l’unica variabile significativa sarà rappresentata dalle correnti più fredde nord-orientali. Il loro passaggio lungo il margine orientale dell’anticiclone potrà produrre ventilazione moderata e temporanei annuvolamenti, senza però determinare precipitazioni degne di nota.
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