Vista, controlli gratuiti in 90 città: perché il rischio cresce
L’8 ottobre torna la Giornata mondiale della vista, con visite e consulenze gratuite per richiamare l’attenzione sulla prevenzione delle malattie oculari.
Il calendario della prevenzione oculistica propone un appuntamento aperto alla popolazione in 90 città italiane. Giovedì 8 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della vista, saranno disponibili consulenze e controlli gratuiti promossi dalla Fondazione Iapb Italia Ets, con l’obiettivo di accendere i riflettori sull’aumento delle patologie oculari e sull’importanza della diagnosi precoce.
La prevenzione raggiunge 90 città
Le iniziative sono state illustrate al ministero della Salute alla presenza di esponenti delle istituzioni, del mondo scientifico e della società civile. La Giornata mondiale della vista gode inoltre dell’Alto Patronato della Repubblica Italiana.
Secondo la Fondazione Iapb Italia, la salute degli occhi rappresenta una delle principali sfide per la sanità pubblica internazionale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che oltre 2,2 miliardi di persone convivano con una riduzione della vista o con cecità; in almeno metà dei casi, la perdita visiva potrebbe essere prevenuta o affrontata con maggiore efficacia attraverso diagnosi tempestive, cure adeguate e accesso ai servizi.
Oltre 3 milioni con patologie oculari
L’invecchiamento della popolazione italiana si accompagna a una crescita delle malattie oculari cronico-degenerative. Glaucoma, degenerazione maculare legata all’età e retinopatia diabetica interessano complessivamente, secondo le stime riportate dalla Fondazione, oltre 3 milioni di persone nel nostro Paese.
Un ulteriore elemento di attenzione riguarda la miopia tra bambini e adolescenti. Nel 1990 ne era affetto circa il 25% dei giovani a livello globale; nel 2023 la quota è salita quasi al 36% e per il 2050 si prevede un valore vicino al 40%, pari a circa 740 milioni di persone. La Fondazione collega questa crescita anche ai cambiamenti nelle abitudini quotidiane, al maggior tempo trascorso in ambienti chiusi e all’uso degli schermi digitali.
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La vista accompagna ogni fase
Mario Barbuto, presidente della Fondazione Iapb Italia e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, ha sottolineato il valore personale e sociale della prevenzione. «La prevenzione non è un gesto occasionale ma una pratica quotidiana», ha affermato, spiegando che la perdita della vista può modificare profondamente il modo di vivere, lavorare, spostarsi e relazionarsi con gli altri.
La Fondazione ricorda che la capacità visiva incide sull’apprendimento, sulla produttività, sull’autonomia, sulla partecipazione alla vita sociale e sulla qualità della vita. A Roma, in via Galvani, nel quartiere Testaccio, Iapb Italia Ets ha realizzato anche un murales tattile dedicato al tema della tutela della vista: un’opera che Barbuto ha definito «così bella che la vede anche un cieco».
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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