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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Un ulivo per Andrea, Tottea si ferma: in mille ai funerali

La comunità di Crognaleto ha salutato il giovane operaio morto al Colosseo; alla cerimonia anche Alessandro Giuli e Marco Marsilio.

Un giovane ulivo sarà piantato nel giardino della chiesa di Tottea per ricordare Andrea Moretti. È stato il dono degli amici durante le esequie del 22enne, celebrate nella frazione di Crognaleto davanti a oltre mille persone.

La presenza della comunità ha accompagnato l’ultimo saluto al ragazzo, deceduto il 23 settembre in seguito a un incidente avvenuto mentre lavorava in un cantiere all’interno del Colosseo. Alla cerimonia ha preso parte anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli, arrivato in forma privata e seduto vicino al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.


Il ricordo affidato a un ulivo

L’albero donato dagli amici rappresenterà un segno permanente della memoria di Andrea nel luogo in cui si sono riuniti familiari, conoscenti e abitanti della zona. Durante la celebrazione, il ricordo del giovane è stato affidato anche alle parole pronunciate da una sorella, da una cugina e da un esponente della comunità locale.

Proprio quest’ultimo ha chiesto ai presenti di osservare «un silenzio di rispetto, ma non complice delle responsabilità, che vanno accertate e chiarite». Il richiamo ha accompagnato il cordoglio con la richiesta di fare luce sulle circostanze della morte.

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La cerimonia e le autorità presenti

La messa è stata celebrata da Gianfranco De Luca, vescovo emerito di Termoli-Larino. Il religioso ha officiato il rito su incarico di Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri.

Giuli ha partecipato senza veste ufficiale, mentre Marsilio era presente accanto a lui tra i banchi della chiesa. La loro presenza si è inserita in una funzione segnata soprattutto dalla partecipazione popolare e dal dolore della comunità di Tottea, riunita per salutare un giovane morto sul lavoro.

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