Ucbm, Papalia punta sulle qualità umane: «Lo studente prima di tutto»
Il rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma racconta il valore del confronto tra atenei e il modello formativo costruito insieme a docenti e personale amministrativo.
Per Rocco Papalia, la formazione universitaria non può limitarsi alla trasmissione di conoscenze tecniche. Il rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma ha indicato nella crescita complessiva degli studenti, comprese le competenze umane, uno degli obiettivi centrali dell’ateneo.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La persona prima della professione
Parlando dell’identità dell’università, Papalia ha spiegato che il percorso accademico deve preparare professionisti capaci, ma anche attenti alle responsabilità legate al proprio futuro ruolo. L’obiettivo, ha aggiunto, è rafforzare quelle qualità personali indispensabili per affrontare il lavoro e arricchire il profilo di chi entrerà nelle professioni.
«Lo studente è al centro della nostra formazione, del lavoro dei docenti e di quello del personale amministrativo», ha sottolineato il rettore. Secondo Papalia, l’ateneo cerca inoltre di trasmettere quotidianamente agli iscritti i propri valori, collegando l’attività didattica alla costruzione di una precisa identità formativa.
Un confronto che diventa progetto
Il tema della collaborazione interna è stato un altro punto richiamato dal rettore. Il rapporto tra la guida accademica e la direzione generale, ha osservato, si sviluppa attraverso un dialogo costante: dal confronto nascono iniziative che trovano poi concreta applicazione negli spazi universitari, nei laboratori e nelle attività di ricerca.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Papalia ha espresso soddisfazione anche per l’incontro con i direttori generali delle università italiane riuniti nella Giunta del Codau. «Ospitare il Codau significa avere i direttori generali delle università italiane riuniti attorno a un tavolo di lavoro e di confronto», ha detto, evidenziando il contributo delle diverse esperienze alla circolazione di nuove idee.
Laboratori e centro di simulazione
La riunione si è svolta all’Università Campus Bio-Medico di Roma e ha incluso una visita alle principali strutture dell’ateneo. I partecipanti hanno potuto conoscere i laboratori di ricerca, le attività formative e il Simulation Center.
L’iniziativa ha consentito all’università di presentare direttamente il proprio lavoro e ai rappresentanti degli altri atenei di osservare luoghi e strumenti utilizzati nella formazione e nella ricerca. Per Papalia, il momento di condivisione ha rappresentato anche un’occasione per mostrare come la collaborazione tra le diverse componenti dell’ateneo si traduca in progetti e strutture concrete.
Continua a leggere
Shalabayeva, il caso non è chiuso: cinque poliziotti tornano in appello
La Suprema Corte ha ordinato un nuovo giudizio per gli imputati, già condannati nel processo d’appello bis per la vicenda legata alla figlia di Alma Shalabayeva.
Shalabayeva, nuova svolta in Cassazione: il processo riparte per cinque
La Suprema Corte ha chiesto un nuovo giudizio per gli imputati: resta contestato il sequestro della figlia, mentre quello della madre è prescritto
Farmaci oncologici rubati a Napoli: la svolta porta a due arresti
Un vigilante avrebbe aperto la strada ai ladri disattivando l’allarme del Pascale, mentre uno degli arrestati sarebbe legato a precedenti colpi in ospedale.
Milano, stretta dopo gli scontri: Salvini annuncia droni e Lince
Mattarella ha promulgato il decreto sulla sicurezza, mentre i giudici valutano carcere e domiciliari per i giovani coinvolti nelle violenze del 18 ottobre.