Torino, volti coperti e vetrate danneggiate: 27 identificati
Controlli di polizia e carabinieri durante due tentativi di ingresso in altrettanti istituti: sette ragazzi fermati in centro, una ventina nella zona nordovest
Ventisette giovani sono stati identificati questa mattina a Torino nell’ambito degli interventi svolti da polizia e carabinieri attorno alle occupazioni studentesche. Le verifiche hanno riguardato due scuole, dove si sono registrati tentativi di accesso non autorizzato e, in un caso, anche danneggiamenti all’edificio.
Douglas
Fino al -25% su Douglas via app
In centro l’ingresso è diventato un caso
In un istituto del centro cittadino sette ragazzi sono stati riconosciuti mentre provavano a entrare con la forza. Alcuni avevano il volto coperto. Durante il tentativo sono stati danneggiati il cancello destinato all’accesso dei veicoli e alcune vetrate della scuola.
L’episodio si è verificato durante le attività di controllo predisposte dalle forze dell’ordine. Gli accertamenti hanno consentito di identificare tutti e sette i giovani coinvolti nell’azione davanti all’istituto.
Bloccato un secondo tentativo
Un’altra situazione si è verificata in una scuola della zona nordovest di Torino. Qui circa cento giovani hanno provato a oltrepassare l’ingresso, ma l’intervento degli agenti ha impedito che riuscissero a entrare nell’edificio.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le prime informazioni indicano che molti dei partecipanti non sarebbero studenti dell’istituto. Una ventina di ragazzi è stata identificata sia all’esterno della scuola sia nelle aree vicine, portando a 27 il totale delle persone sottoposte agli accertamenti nella mattinata.
Controlli dopo i danni alle scuole
Le operazioni di oggi fanno parte di un dispositivo congiunto organizzato da polizia e carabinieri. L’attività è stata rafforzata dopo i danneggiamenti segnalati negli ultimi giorni in diversi istituti torinesi.
A motivare le verifiche sono state anche le segnalazioni sulla presenza di persone con il volto coperto nelle vicinanze delle scuole. Gli interventi puntano quindi a chiarire le circostanze dei tentativi di accesso e a verificare eventuali collegamenti con gli episodi di danneggiamento già registrati.
Continua a leggere
Tumore al seno, il lavoro preoccupa 4 pazienti su 10: confronto alla Camera
EuropaDonna Italia chiede che la malattia non limiti il percorso professionale; oggi alla Camera è previsto un incontro promosso dai deputati Giovine e Amich.
Lezione su Israele, il professore chiede scuse: «Solo falsità
Franco Marinangeli respinge l’accusa di propaganda durante il corso di Medicina e chiarisce il riferimento al sistema israeliano per le maxi-emergenze
Vele e paracadute cambiano missione: 120 borse per pazienti oncologiche
Il progetto trasforma materiali militari e navali non più utilizzabili in accessori destinati alle donne operate, con una seconda consegna prevista a Pisa.
Lal-D, la terapia che può fermare il danno a fegato e cuore
La malattia colpisce circa 1 persona su 150mila, ma un riconoscimento tempestivo può evitare l’evoluzione verso cirrosi e gravi problemi cardiovascolari.