Torino, la libreria assaltata torna aperta: cosa resta tra gli scaffali
Il punto vendita Feltrinelli di Porta Nuova ha ripreso l’attività con pochi segni visibili e un afflusso regolare di viaggiatori.
A meno di 24 ore dall’irruzione avvenuta durante il corteo, la libreria Feltrinelli della stazione di Torino Porta Nuova è tornata ad accogliere i clienti. Il negozio ha riaperto senza modifiche sostanziali e, nel complesso, l’attività procede normalmente.
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I danni sono quasi invisibili
All’interno restano soltanto alcune conseguenze limitate. Nel settore dedicato alla musica non c’è più un cassone per i dischi, mentre nell’area riservata ai libri per bambini si notano alcuni spazi lasciati vuoti.
A un’osservazione superficiale, tuttavia, il punto vendita appare quasi intatto. Le tracce del passaggio dei manifestanti risultano difficili da individuare tra gli scaffali e non alterano l’aspetto generale della libreria.
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Domenica tra libri e viaggiatori
Per la giornata odierna è stato mantenuto il consueto orario festivo: apertura dalle 8 alle 20. Il movimento all’interno della libreria è apparso sostenuto, soprattutto per la presenza delle persone in transito nella stazione.
Molti frequentatori sembrano avere solo un’idea vaga dell’episodio del giorno precedente. Alcuni hanno riferito di averne letto sui giornali o di averne visto le immagini, senza però sapere che l’assalto avesse riguardato proprio quel negozio.
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