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Cronaca 1 min di lettura57 min fa

Torino, Bernini ascolta gli studenti contro l’occupazione del Campus

La ministra ha incontrato una delegazione contraria alla protesta e ha chiesto il ritorno alle lezioni in presenza

A Torino Anna Maria Bernini ha ricevuto una delegazione di studenti contraria all’occupazione del Campus Einaudi. Al centro dell’incontro c’è stata la richiesta di riprendere le attività didattiche nelle aule e di restituire agli universitari gli spazi dell’ateneo.

La ministra dell’Università e della ricerca ha riferito che il gruppo rappresenta una parte ampia della popolazione studentesca, rimasta finora senza voce nel confronto sulla protesta. «Abbiamo incontrato gli studenti che rappresentano la maggioranza che in questo momento non ha voce e ci ha chiesto di essere ascoltata», ha detto Bernini al termine del colloquio.

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Il richiamo ai diritti degli studenti

Secondo la ministra, l’amministrazione ha raccolto la volontà di molti iscritti di tornare alla didattica in presenza e di poter utilizzare nuovamente gli ambienti universitari. Tra loro ci sono anche studenti prossimi alla laurea, che hanno bisogno di sostenere gli ultimi passaggi del percorso accademico in presenza la prossima settimana.

Bernini ha ribadito che il confronto deve comprendere tutte le posizioni e ha escluso una gerarchia tra le diverse rivendicazioni. «Non esistono diritti di serie A e diritti di serie B», ha affermato, spiegando che le esigenze dei gruppi coinvolti devono essere conciliate senza ricorrere a forme aggressive di protesta.

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Il confronto con chi occupa

La ministra ha annunciato l’apertura di canali di comunicazione con gli studenti che stanno mantenendo l’occupazione. Li ha descritti come una minoranza molto ridotta e ha sostenuto che la loro iniziativa sta limitando le possibilità della maggioranza di frequentare le lezioni e di vivere l’università come luogo di formazione.

All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il vicepresidente Maurizio Marrone e il prorettore dell’ateneo torinese Gianluca Cunimberti. Il confronto si è concentrato sulla riapertura degli spazi universitari e sul ritorno alle attività didattiche non a distanza.

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