Tir fermi in Campania: cosa può sbloccare la protesta
Presidi e rallentamenti tra Nola, Avellino e Mercato San Severino mentre gli autotrasportatori attendono il confronto con Matteo Salvini sul caro gasolio.
La mobilitazione degli autotrasportatori continua a condizionare la viabilità in Campania. Diversi punti della rete autostradale sono interessati da presidi e interruzioni, mentre la categoria attende il vertice di oggi con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
La viabilità resta sotto pressione
Al casello di Nola, lungo l’A30 Caserta-Salerno, i camionisti mantengono il presidio. Nell’area di Avellino Est, invece, i blocchi proseguono senza una scadenza indicata, con conseguenze per chi percorre le arterie della zona.
La protesta ha raggiunto anche la barriera di Mercato San Severino, nel territorio della provincia di Salerno. Qui la circolazione ha subito pesanti rallentamenti soprattutto per i veicoli diretti verso Caserta, rendendo più difficili gli spostamenti lungo il collegamento autostradale.
Il caro gasolio alimenta il confronto
All’origine della mobilitazione c’è l’aumento del prezzo del gasolio. Il rincaro incide sui conti delle aziende di trasporto e sui lavoratori del comparto, che chiedono interventi capaci di ridurre il peso dei costi sostenuti per l’attività quotidiana.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’appuntamento con il Governo sarà quindi decisivo per comprendere se dal confronto emergeranno provvedimenti concreti a sostegno degli autotrasportatori. Fino a quel momento, i presidi restano attivi nei punti indicati e la situazione potrebbe continuare a ripercuotersi sul traffico.
Attenzione per chi deve partire
Gli automobilisti diretti sulle tratte interessate sono invitati a muoversi con prudenza e a controllare le condizioni della viabilità prima di mettersi in viaggio. Le criticità segnalate riguardano in particolare Nola, Avellino Est e Mercato San Severino.
Verificare gli aggiornamenti prima della partenza può aiutare a individuare eventuali rallentamenti e a valutare itinerari alternativi, in attesa di capire se l’incontro tra la categoria e Matteo Salvini porterà a una soluzione della protesta.
Continua a leggere
Caro carburante, la protesta torna sulla Ss 18: ora decide il tavolo
Autotrasportatori e agricoltori hanno riaperto i presidi nel Tirreno cosentino, sostenuti da cittadini, amministratori locali e studenti in attesa delle decisioni sul costo del carburante.
Tir fermi e scaffali vuoti: il Sud aspetta la svolta sui fondi
Dalla Sicilia alla Puglia la protesta continua tra porti presidiati, autostrade rallentate e disagi ai rifornimenti, mentre il governo annuncia 430 milioni immediatamente disponibili.
A2 sotto pressione: camion fermi e traffico rallentato nel Salernitano
La mobilitazione coinvolge il Vallo di Diano e diversi svincoli della provincia, mentre automobili e mezzi pesanti affrontano una viabilità rallentata
Marracash rompe il silenzio: «La protesta? Aspettavo da tempo»
L’artista sostiene studenti e autotrasportatori e collega le mobilitazioni alla sua lunga denuncia delle disuguaglianze sociali