Tavolara, il progetto si ferma: Cala Finanza resta al territorio
La società italo-brasiliana rinuncia a beach club e campeggio di lusso, mentre parte il percorso per ripristinare l’area con il Corpo Forestale
A Cala Finanza il progetto turistico che aveva acceso il confronto sul futuro di Tavolara non verrà realizzato. La società immobiliare italo-brasiliana ha comunicato il ritiro dell’iniziativa, una decisione accolta con soddisfazione dai comitati impegnati nella tutela della zona.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
I comitati celebrano la rinuncia
Il piano prevedeva la costruzione di uno stabilimento balneare e di un campeggio di lusso. Il passo indietro dei promotori viene quindi letto dagli attivisti come una vittoria per il territorio e per chi si era opposto alla trasformazione dell’area.
La prudenza, tuttavia, resta alta. «Addio beach club, vince il territorio», è il messaggio diffuso dopo l’annuncio, accompagnato da un avvertimento: «Ma non abbassiamo la guardia».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Parte il recupero ambientale
Parallelamente alla rinuncia al progetto, è già stato avviato con il Corpo Forestale l’iter per il recupero ambientale della zona. Il percorso punta dunque a riportare l’area verso una condizione più coerente con il suo valore naturalistico.
La nuova fase non riguarda più l’insediamento di strutture turistiche, ma il ripristino del sito. Per i comitati, l’avvio delle procedure ambientali rappresenta un ulteriore elemento positivo, anche se il loro presidio sulla vicenda non viene considerato concluso.
Continua a leggere
Carburante alle stelle, il Sud si ferma: l’incontro decisivo
La mobilitazione di camionisti e agricoltori continua tra svincoli chiusi, porti presidiati e difficoltà nelle forniture alimentari.
Napoli, il porto si ferma: camion e agricoltori alzano la voce
La mobilitazione contro il costo della vita e del carburante raggiunge lo scalo partenopeo, mentre in Campania la circolazione rallenta su due autostrade
Movimento 17 ottobre, la rabbia non si ferma: «Alzeremo l’asticella»
I giovani coinvolti nei saccheggi di Milano spiegano le ragioni della protesta e annunciano nuove mobilitazioni contro un futuro che definiscono senza prospettive.
Scaffali vuoti e rifornimenti a rischio: la protesta dei tir colpisce Sud
Il blocco degli autotrasportatori contro il costo del carburante sta rallentando le forniture nei punti vendita di Campania e Sicilia.