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Cronaca 1 min di lettura23 set

Sono fuori, la pistola è scarica»: Mollo chiama i soccorsi dopo il colpo mortale

Nella notte tra domenica e lunedì, Roberto Mollo ha avvisato il 112 dopo lo scontro nel cortile di casa a Baldissero d'Alba, spiegando di aver sparato a un ladro.

Sono state quelle parole, dette con la voce ormai agitata, a riassumere l’emergenza: Roberto Mollo ha avvertito il 112 di aver sparato, aggiungendo di trovarsi all’esterno con l’arma scarica. Il 35enne, nella chiamata partita alle 2.17, ha parlato di paura, di difesa personale e di un uomo rimasto a terra nel cortile della sua proprietà a Baldissero d'Alba, nel Cuneese.


La conversazione con i carabinieri

Dopo il primo contatto con il 112, la comunicazione è stata girata ai carabinieri. A quel punto Mollo, sempre più teso, ha ribadito di avere reagito a un’intrusione e di vivere da solo in una cascina in campagna. Nelle sue parole tornava anche il riferimento ai presunti malviventi, che a suo dire erano armati.

Il militare dall’altra parte della linea lo ha invitato a mantenere la calma e a non spostare nulla. Mollo ha assicurato di non toccare alcun oggetto e ha precisato di essersi allontanato, dicendo che la pistola era con lui ed era scarica.

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Cosa ha raccontato quella notte

Nel passaggio più drammatico della telefonata, Mollo ha spiegato di essersi difeso dopo aver trovato dei ladri in casa. Ha detto di aver colpito uno di loro e di non sapere se fosse vivo o morto. Nella stessa conversazione ha ripetuto di aver avuto paura e di aver agito da solo.

Quelle frasi, pronunciate nella notte di domenica, hanno preceduto il quadro che emerge dal cortile della sua abitazione. L’episodio è avvenuto a Baldissero d'Alba, dove il 35enne ha ucciso un ladro durante l’irruzione nella sua proprietà.

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