Retromarcia dopo l’impatto: il gip non crede all’incidente
Per il giudice di Torino, la dinamica riferita da un testimone mette in discussione la versione della 24enne accusata di aver travolto un bambino di 5 anni.
La ricostruzione dell’investimento involontario non convince il gip di Torino. Al centro della valutazione c’è il racconto di una persona che avrebbe assistito alla scena e descritto una sequenza diversa da quella sostenuta da Camilla D’Alessandra, 24 anni, accusata di tentato omicidio e lesioni personali aggravate.
Il testimone esclude una frenata
Secondo quanto riferito al giudice, l’auto condotta dalla giovane sarebbe arrivata a velocità elevata, dirigendosi verso le persone presenti in strada. La vettura, sempre stando alla testimonianza richiamata dal gip, non avrebbe rallentato né tentato di fermarsi prima di colpire il bambino, che ha 5 anni, facendolo cadere sull’asfalto.
È proprio questa dinamica a indebolire, nella valutazione del giudice, l’ipotesi di un impatto non intenzionale. Il racconto indica infatti una traiettoria diretta verso i presenti e l’assenza di una manovra per evitare il piccolo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La manovra dopo l’investimento
La testimonianza prosegue con ciò che sarebbe avvenuto immediatamente dopo l’urto. L’automobilista avrebbe inserito la retromarcia e poi sarebbe ripartita in avanti, tentando di investire anche il fidanzato, senza però riuscire a colpirlo.
Dopo il secondo tentativo fallito, la conducente si sarebbe allontanata. Questi elementi, insieme alla velocità iniziale e alla mancata frenata, sono stati considerati dal gip incompatibili con la sola spiegazione dell’incidente fornita dalla 24enne.
Continua a leggere
Brexit, Londra valuta il ritorno: Macron apre la porta
Andy Burnham rilancia il confronto sul futuro dei rapporti con Bruxelles, mentre Parigi e Madrid accolgono con favore l’ipotesi di una nuova adesione britannica.
Sette arrivi su Apple TV: il thriller chiude ottobre
Dalle nuove avventure delle sorelle Grimm alla seconda stagione di Dov’è Wanda?, ecco le serie e i film attesi sulla piattaforma nel mese di ottobre 2026.
Sanità, il vincolo può cambiare: 12mila firme chiedono la svolta
La Commissione Affari sociali della Camera ha accolto la petizione per rendere permanente la libertà professionale dei sanitari dipendenti.
Omicidio Mollicone, il foro sulla porta riapre il caso: cranio o pugno
Nel processo d’Appello bis il consulente della Procura collega il danneggiamento alla testa di Serena, mentre la difesa contesta l’affidabilità del reperto.