Siher, i legali chiedono la scarcerazione del ricercatore
Dopo l’udienza davanti al gip, il 30enne ha scelto di non rispondere alle domande del giudice
Youssef Siher ha scelto di non rispondere alle domande del gip durante l’udienza in carcere. Al termine, i suoi avvocati hanno chiesto che il ricercatore venga rimesso in libertà.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis
La posizione della difesa
Benedetto Ciccarone e Yasmina Abu Sharar hanno respinto le accuse rivolte al loro assistito, sostenendo che non avrebbe commesso alcun illecito.
«Lui non ha fatto niente. Non c’è stata alcuna condotta istigatoria alle violenze, non c’è il terrorismo, non c’è alcun reato», hanno affermato i legali dopo l’udienza.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Contestate le imputazioni
Secondo la difesa, nel corso dell’udienza sono state messe in discussione anche le contestazioni sotto il profilo giuridico. Gli avvocati hanno quindi sollecitato la giudice a disporre il ritorno in libertà del 30enne.
Siher, ricercatore di 30 anni, non ha fornito risposte alle domande del gip. La richiesta dei suoi legali è ora al vaglio della giudice.
Continua a leggere
La docente di Siher: accuse diffuse prima degli accertamenti
Elisa Giunchi difende l’ex studente e chiede accertamenti prima di ogni giudizio sulle violenze di Milano.
Moige, studenti in Parlamento chiedono più protezione online
Duecentocinquanta ragazzi hanno discusso di intelligenza artificiale, notizie false, cyberbullismo e sicurezza dei dati personali
Milano, accuse di terrorismo per Siher: la difesa nega
La Procura contesta terrorismo e istigazione; la giudice milanese deciderà sulla custodia cautelare entro mercoledì.
San Vittore, Siher tace davanti alla gip Tiziana Landoni
Il fondatore dei canali del Movimento 17 ottobre è accusato di istigazione a delinquere con aggravante terroristica.