La docente di Siher: accuse diffuse prima degli accertamenti
Elisa Giunchi difende l’ex studente e chiede accertamenti prima di ogni giudizio sulle violenze di Milano.
Elisa Giunchi, relatrice della tesi di Youssef Siher e docente dell’Università Statale di Milano, ha contestato il trattamento riservato dai media all’ex studente. Secondo la professoressa, le accuse sono state diffuse mentre le indagini sulle violenze di Milano non si sono ancora concluse.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis
Le parole della docente
«È stato sottoposto a una gogna mediatica vergognosa e già da alcune testate giornalistiche condannato sostanzialmente mentre le indagini sono ancora in corso. Lui non è assolutamente un violento», ha affermato Giunchi.
La docente ha descritto Siher come una persona timida e priva del profilo dell’agitatore. A suo giudizio, qualunque siano i contenuti dei suoi scritti o delle sue dichiarazioni, non sarebbe corretto arrivare a una condanna pubblica prima che la magistratura abbia chiarito i fatti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La richiesta di azioni legali
Giunchi ha sostenuto che la vicenda avrebbe già prodotto conseguenze molto pesanti sulla vita dell’ex studente. La professoressa ha quindi auspicato che, in futuro, vengano valutate cause per diffamazione nei confronti dei giornalisti che lo hanno indicato come la mente delle violenze avvenute a Milano.
«Qualsiasi cosa abbia scritto e detto non merita di essere condannato dai media ancor prima che la magistratura ci dica cosa effettivamente è successo», ha dichiarato la relatrice. Le indagini, al momento delle sue parole, erano ancora in corso.
Continua a leggere
Youssef Siher, la docente contesta la gogna mediatica
Elisa Giunchi ricorda l’ex studente come riservato e chiede cautela mentre l’inchiesta sul Movimento 17 ottobre prosegue
Siher resta in cella: lunedì la decisione del giudice
Il ricercatore è accusato di istigazione a delinquere con aggravante terroristica; sotto esame anche il ruolo della moglie e i possibili contatti con una rete pro-Hamas.
Youssef Siher, domani l’interrogatorio davanti alla gip Landoni
Il ricercatore, detenuto a San Vittore, comparirà davanti alla gip Landoni; i pm temono fuga e nuovi reati.
Movimento 17 ottobre, la Procura chiede il carcere per Siher
La Procura di Milano teme fuga e nuovi reati; nelle conversazioni compare anche un manuale sulle rivolte egiziane.