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Cronaca 2 min di lettura59 min fa

Siaarti annuncia bollettino e campagne sulla sicurezza delle cure

Il progetto partirà nel 2027 dopo il congresso di Milano, chiuso con oltre 3mila partecipanti e 330 relatori

La Siaarti lancerà nel 2027 nuovi strumenti per informare i cittadini su anestesia, emergenze, dolore e sicurezza delle cure. Il progetto è stato presentato alla conclusione di Icare 2026, il congresso nazionale dell’associazione terminato il 24 ottobre a Milano.

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Informazione rivolta ai cittadini

Da gennaio 2027 i profili Facebook e Instagram della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva seguiranno un’impostazione dedicata al pubblico. Tra marzo e aprile sarà invece disponibile gratuitamente una newsletter con contenuti su terapia intensiva, anestesia, gestione delle emergenze, dolore e giornate di prevenzione.

Il programma prevede inoltre tre o quattro campagne informative ogni anno. Silvia De Rosa, responsabile del Comitato Comunicazione Siaarti, ha spiegato che i contributi saranno preparati dagli specialisti con un linguaggio comprensibile anche ai non esperti. Tra gli argomenti indicati c’è l’anestesia durante il parto, con chiarimenti sull’epidurale, sul controllo del dolore e sulla sicurezza delle procedure.


I risultati della campagna sulla sepsi

L’associazione ha già misurato l’impatto dell’iniziativa avviata a settembre 2026 con il messaggio “Con la sepsi, il tempo conta”. La campagna ha raggiunto almeno 174mila utenti sui social, generato circa 38mila accessi al sito e ottenuto 550 condivisioni su Instagram. Le pubblicazioni sulla stampa sono state 358.

Secondo Elena Giovanna Bignami, presidente Siaarti, comunicare meglio serve anche a rendere più riconoscibile il lavoro degli anestesisti-rianimatori. «È importante che i cittadini sappiano il ruolo dell’anestesista-rianimatore», ha detto, ricordando l’attività degli specialisti in ospedale e sul territorio, dalle emergenze agli ambulatori di terapia del dolore.


Congresso e attenzione al personale

Icare 2026 ha riunito più di 3mila persone in tre giorni, con 175 sessioni e 330 relatori. Il programma era consultabile sull’app Congressi Siaarti, scaricata oltre un migliaio di volte, evitando la distribuzione di copie cartacee.

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L’iniziativa Food for Good ha permesso di recuperare le eccedenze alimentari e trasformarle in 480 pasti completi, consegnati a Siticibo, progetto della Fondazione Banco Alimentare Onlus nato nel 2003. Allo spazio Icare Recharge, dedicato all’ascolto e al benessere dei medici, hanno avuto accesso oltre 70 anestesisti-rianimatori; l’Area Kids ha ospitato sei bambini.

All’apertura del congresso Siaarti aveva chiesto orari di lavoro adeguati, formazione continua e percorsi destinati al benessere dei medici. Bignami ha indicato nel ministero della Salute l’interlocutore a cui sottoporre queste proposte, richiamando l’esigenza di «prendersi cura di chi cura».


Le questioni per la disciplina

Giacomo Grasselli, vicepresidente Siaarti, ha indicato tra i problemi futuri la distanza tra il numero di specialisti disponibili e la crescita delle prestazioni richieste. Ha citato anche l’aumento dei pazienti anziani e complessi, l’instabilità geopolitica, il rischio di nuove pandemie e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Durante il congresso è stata inoltre evidenziata la necessità di rendere la disciplina più inclusiva e sostenibile. Per Grasselli questo significa rispondere alle esigenze diverse dei pazienti, ampliare le occasioni di crescita professionale, migliorare le condizioni di lavoro e contenere l’impatto ambientale delle attività sanitarie.

Il prossimo congresso nazionale, Icare 2027, è fissato a Rimini dal 28 al 30 ottobre 2027.

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