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Cronaca 1 min di lettura4 ore fa

Setta in Val di Susa: arrestato il guru dei corsi olistici

Bruno Antonio Malatesta, 59 anni, è accusato di aver sfruttato la vulnerabilità di alcune persone dietro la facciata di attività spirituali e discipline orientali.

L’operazione Asmodeo ha portato in carcere Bruno Antonio Malatesta, 59 anni, ritenuto dai carabinieri la figura di riferimento di una presunta setta attiva nella Bassa Val di Susa. A suo carico è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare, mentre l’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore di Torino Davide Pretti.

Secondo l’ipotesi investigativa, alcune persone in condizioni di fragilità sarebbero state inserite in un sistema fondato sulla soggezione psicologica. Le accuse comprendono riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e truffa aggravata ai danni dello Stato.


Dallo yoga alle accuse più gravi

Malatesta operava ad Almese, nel Torinese, dove aveva aperto il proprio studio. La sua proposta comprendeva lezioni di yoga, meditazione, arti marziali e pratiche legate al riequilibrio personale.

Per gli investigatori, tuttavia, dietro queste attività si sarebbe sviluppato un meccanismo di controllo caratterizzato da presunte violenze, imposizioni lavorative e abusi sessuali. Si tratta di contestazioni ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria e riferite all’impostazione accusatoria della procura.

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La notorietà costruita su internet

Sul proprio profilo professionale il cinquantanovenne si descriveva come maestro e formatore di yoga, esperto di arti marziali indiane e di riequilibrio bioenergetico attraverso i cristalli. Raccontava inoltre di essersi formato in India, anche in monasteri dell’Himalaya e in centri spirituali, e di aver studiato naturopatia, bioenergia e sciamanesimo.

Video delle sue attività erano disponibili su YouTube, contribuendo alla sua visibilità pubblica. La sua figura era già comparsa nel 2018 in un servizio della Rai, dedicato al presunto santone attivo nel territorio torinese.

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