Sessanta voci per la Basilicata: Matera è solo l’inizio
Fino al 4 ottobre creator e responsabili locali attraverseranno sei località lucane per produrre contenuti dedicati a paesaggi, comunità e tradizioni del territorio.
Non saranno soltanto i Sassi a raccontare la Basilicata. Per tre giorni, sessanta professionisti della comunicazione digitale provenienti da tutte le regioni italiane attraverseranno borghi, vallate e paesaggi rupestri, trasformando l’esperienza in fotografie, video, articoli e contenuti per i social.
Un racconto oltre Matera
Il programma dell’IgersMeet Nazionale 2026 è partito da Matera e proseguirà fino a domenica 4 ottobre. L’iniziativa, promossa dalla comunità di IgersItalia insieme all’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, punta a far conoscere il patrimonio regionale attraverso gli sguardi di creatori digitali e responsabili locali.
Il percorso coinvolgerà anche le comunità del territorio e non si limiterà ai luoghi monumentali. Tra gli elementi della narrazione troveranno spazio le gravine, le riserve naturali, i paesaggi delle vallate e le specialità del Materano: olio extravergine, prodotti da forno, formaggi e legumi, espressione della storia agricola e della cultura contadina lucana.
Sei tappe tra storia e paesaggi
Dopo l’avvio a Matera, con i Sassi, la Civita e il Parco della Murgia Materana, i partecipanti raggiungeranno Craco. Nel paese fantasma, circondato dai calanchi, il programma intreccia memoria, vicende storiche e caratteristiche geologiche del territorio.
A Montescaglioso saranno protagonisti l’Abbazia di San Michele Arcangelo e i chiostri rinascimentali, mentre Miglionico offrirà il Castello del Malconsiglio, legato alla Congiura dei Baroni, insieme alle vedute sulla valle del Bradano. Le ultime tappe saranno Grottole, tra Bradano e Basento, e Ferrandina, centro collinare associato alla produzione agricola e alla cultura dell’olivo.
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Contenuti destinati a durare
Le immagini e i racconti prodotti durante il raduno saranno diffusi attraverso i canali delle comunità locali, il sito nazionale di IgersItalia e le piattaforme personali dei partecipanti. L’obiettivo è prolungare la visibilità della Basilicata anche oltre la conclusione dell’appuntamento.
Margherita Sarli, direttrice generale dell’Apt Basilicata, ha spiegato che Matera può rappresentare il punto di accesso a un patrimonio più ampio, fatto di borghi, abbazie, castelli, paesaggi e produzioni agricole. Secondo Sarli, affidare questo compito a chi utilizza i linguaggi contemporanei della comunicazione digitale significa valorizzare non solo la destinazione più conosciuta, ma anche le comunità che custodiscono il territorio.
L’assemblea della comunità
La presentazione alla stampa si è svolta all’Open Space di Matera, dove si è tenuta anche la XIV Assemblea Nazionale di IgersItalia. L’appuntamento annuale riunisce la rete nazionale attorno alla promozione dei luoghi tramite fotografia, narrazione e partecipazione.
Il presidente Pietro Contaldo ha sottolineato che il sostegno dell’Apt ha permesso di costruire un’esperienza centrata sul racconto delle destinazioni. La presenza di creatori e responsabili locali da tutta Italia, ha aggiunto, consentirà di comporre una narrazione condivisa, con prospettive differenti sulla Basilicata.
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