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Cronaca 1 min di lettura52 min fa

Caso Poggi, la difesa Stasi prepara una nuova sorpresa

L’avvocata Giada Bocellari annuncia ulteriori elementi a sostegno di Alberto Stasi, precisando che uno di questi non riguarda le indagini del 2007.

La difesa di Alberto Stasi non considera chiuso il capitolo delle nuove verifiche e lascia intendere che presto potrebbe emergere un elemento destinato a suscitare reazioni. L’avvocata Giada Bocellari ha infatti parlato di materiale ancora disponibile, separandolo però dagli accertamenti svolti all’epoca dell’omicidio di Chiara Poggi.


La difesa prepara un altro fronte

Intervenuta a Omnibus su La7, Bocellari ha confermato che il gruppo legale conserva ulteriori elementi utili per la posizione di Stasi, condannato a 16 anni per l’uccisione della giovane. La legale non ne ha illustrato il contenuto, ma ha sottolineato che almeno uno potrebbe avere un impatto particolarmente forte sul caso.

“Uno dei quali farà particolare scalpore a mio giudizio, che tuttavia non riguarda le indagini del 2007”, ha affermato l’avvocata. La dichiarazione aggiunge quindi un nuovo livello di attesa all’inchiesta, senza fornire per ora dettagli sull’elemento annunciato.

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Il nodo del Dna resta aperto

Le parole della difesa arrivano dopo la diffusione dei risultati relativi agli esami effettuati sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. A fronte di un primo esito positivo, due analisi successive hanno dato risultato negativo, riaprendo il dibattito sull’interpretazione di quei reperti.

Nel frattempo, la Procura di Pavia ha riaperto l’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi e ha iscritto Andrea Sempio nel procedimento. La difesa di Stasi, con l’annuncio di Bocellari, segnala però che il prossimo possibile sviluppo non sarebbe collegato direttamente alle investigazioni condotte nel 2007.

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