Mi guardo alle spalle»: per la violenza alla 74enne chiesti 14 anni
A Pistoia è arrivato alle battute finali il procedimento contro un 23enne del Mali accusato di rapina e violenza sessuale ai danni di una donna aggredita il 19 giugno 2025.
«Ancora oggi mi guardo alle spalle quando sto rincasando». È la frase con cui la donna di 74 anni ha descritto in aula le conseguenze dell’aggressione subita a Pistoia. Per quell’episodio il pubblico ministero ha sollecitato una pena di 14 anni di reclusione; la decisione del tribunale è prevista per l’8 ottobre.
Il trauma raccontato dalla vittima
La donna ha riferito di non essersi ancora lasciata alle spalle la paura legata a quella sera. Secondo l’accusa, dopo essere stata avvicinata con la richiesta di un aiuto economico, sarebbe stata aggredita nell’androne del palazzo in cui si trovava l’abitazione della figlia, nel quartiere Vergine.
Il presunto autore, un giovane di 23 anni senza fissa dimora e originario del Mali, respinge però la ricostruzione ricordando di non avere memoria dell’accaduto. La difesa ha chiesto che venga assolto, mentre la Procura sostiene la responsabilità dell’imputato per violenza sessuale e rapina.
Dall’androne alla fuga dalla finestra
La vicenda risale al 19 giugno 2025. Stando agli elementi raccolti, il ragazzo avrebbe seguito la 74enne fino al condominio dopo averle domandato l’elemosina e aver ricevuto un euro. Il comportamento sarebbe poi cambiato: l’accusa gli attribuisce un’aggressione nell’ingresso dello stabile e un rapporto sessuale imposto.
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La donna avrebbe cercato riparo nell’appartamento della figlia, ma il giovane l’avrebbe raggiunta all’interno dell’abitazione. Qui, sempre secondo la contestazione, si sarebbe verificata una seconda violenza, seguita dalla sottrazione del cellulare e del tablet. L’arrivo della figlia e del genero lo avrebbe spinto a scappare passando da una finestra.
L’arresto e l’ultima fase del processo
Gli investigatori della squadra mobile hanno successivamente individuato il sospettato e lo hanno arrestato nei pressi della stazione ferroviaria di Firenze. Il procedimento è ora nella fase conclusiva davanti al tribunale di Pistoia.
La richiesta dell’accusa è di 14 anni di carcere. Il collegio giudicante dovrà valutare le testimonianze e gli elementi raccolti prima di pronunciarsi l’8 ottobre, data fissata per la sentenza.
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