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Cronaca 1 min di lettura24 set

San Cataldo, le sorelline e il negozio chiuso per una sfida su YouTube

Le due bambine, 12 e 8 anni, sono state trovate il mattino dopo dentro un esercizio commerciale: la titolare racconta di aver capito subito che si trattava di una challenge vista online.

A San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, una sfida copiata da YouTube ha trasformato una notte dentro un negozio in un episodio finito con il ritrovamento di due sorelline. Le bambine, di 12 e 8 anni, sono state rintracciate all’apertura dell’esercizio commerciale dopo essersi nascoste lì dentro senza che il padre ne sapesse nulla.

La vicenda è stata raccontata in collegamento da Giuliana Zanca per "Dentro la Notizia", che ha mostrato il negozio dove le due avrebbero tentato di mettere in pratica la challenge chiamata "Tutta la notte in un negozio".


Il cartello che ha fatto scattare l’allarme

La proprietaria dell’attività ha spiegato di essersi trovata davanti un foglio lasciato dalle bambine e di essersi subito allarmata. Ha detto di aver aperto il negozio e di aver visto quel messaggio, reagendo con paura prima ancora di capire esattamente cosa fosse successo.

Secondo il suo racconto, le piccole le hanno poi riferito di essere rimaste chiuse dopo essere andate in bagno, ma lei non ha creduto a questa versione. Per la donna, infatti, l’obiettivo era un altro: restare nel locale per 24 ore, imitanto una prova vista online.

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La ricostruzione della titolare

La stessa commerciante ha riferito che le due bambine capitano ogni tanto nel suo negozio perché le vogliono bene, ma in questa occasione avrebbero approfittato della chiusura serale per portare avanti la sfida. Quando le ha trovate, ha chiamato subito il padre.

La titolare del negozio di abbigliamento ha ribadito che l’idea sarebbe nata da una challenge circolata su YouTube. Proprio questa ispirazione, a suo dire, avrebbe spinto le sorelline a restare nascoste fino al mattino seguente, quando l’esercizio ha riaperto e la situazione è emersa.

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