4.000Lettori online ora
Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Donnafugata, gran finale a Palma: premi e stelle sul palco

La sesta edizione ha riunito artisti italiani e internazionali, con riconoscimenti, musica, danza e un omaggio al teatro siciliano.

La serata si è chiusa tra convivialità e relax al Palazzo Ducale dei Tomasi, dove artisti e ospiti hanno partecipato al momento conclusivo gustando le specialità preparate da Vinci Catering. Un finale raccolto dopo una manifestazione che ha alternato premi, musica e spettacolo.


Il teatro siciliano sotto i riflettori

Tra i riconoscimenti speciali dell’edizione figurano quello assegnato allo scultore Vincenzo Greco e quello destinato alla Compagnia Teatrale “Tessere di Coccio”. Il presidente Rosario Bruna ha celebrato insieme al pubblico i trent’anni di attività del gruppo, impegnato nel dare spazio a numerosi giovani interpreti attraverso spettacoli portati in scena in tutta la Sicilia.

Il traguardo della compagnia ha rappresentato uno dei momenti più partecipati della serata. La celebrazione ha infatti richiamato il percorso costruito nel tempo dalla realtà teatrale locale e il contributo offerto alla crescita di nuovi talenti dell’isola.


Un ponte tra Sicilia e Hollywood

Il Premio Internazionale Donnafugata, ideato e guidato da Francesco Bellia, ha trasformato Palma di Montechiaro in un punto d’incontro tra cinema, televisione, cultura e musica. L’edizione ha dato forma all’idea di un collegamento artistico tra la Sicilia e l’America, con uno sguardo rivolto anche a Hollywood.

La manifestazione è arrivata alla sesta edizione e, secondo quanto evidenziato dagli organizzatori, ha consolidato il proprio seguito tra pubblico e critica. La crescita del progetto è stata sostenuta dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Castellino, e da una rete di collaborazioni imprenditoriali che ha accompagnato il lavoro di Bellia.


Premi, musica e danza sul palco

A ricevere il riconoscimento sono stati Kaspar Capparoni, Nathaly Caldonazzo, Simona Cavallari, Samuel Peron, Serena Iansiti, Syria e Daniel McVicar. Gli ospiti hanno condiviso con il pubblico episodi legati alla carriera, obiettivi futuri e nuove sfide professionali.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La parte musicale ha avuto tra i protagonisti Simona Bencini, voce dei Dirotta su Cuba, mentre Syria, premiata nella categoria Musica 2026, si è esibita in acustico con il chitarrista Tony Canto. Nel suo repertorio sono comparsi Sempre di Gabriella Ferri, Sei tu e Non ci sto, oltre all’omaggio a Ornella Vanoni con La voglia, la pazzia.


Una cornice costruita a più mani

Particolarmente apprezzata è stata anche la prova di danza di Samuel Peron, accompagnato da Francesca Manfredi, ballerina del Teatro dell’Opera di Roma. L’esibizione è stata proposta sulle note di Always on My Mind di Michael Bublé.

L’appuntamento, ospitato a Palma di Montechiaro nell’Agrigentino, ha avuto la conduzione di Emanuela Tittocchia e Gloria Incorvaia, con il supporto del regista teatrale Francesco Branchetti; l’apertura è stata affidata al giornalista Ettore Tortorici. Casali Group ha confermato per il secondo anno consecutivo il ruolo di sponsor principale, mentre Gulino Arredi, Lab Home, Cine Teatro Odeon, Centro Dermatologico Ferro, Ceramiche Licata e D&G Service hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

Gli abiti delle presentatrici sono stati curati da Maison Sophie e i gioielli da Gioielleria Di Falco. Per la logistica è intervenuta Vivere&Viaggiare, mentre Terrazze Chiaramontane e Addimuru hanno accolto gli artisti durante la permanenza.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere