Roma, Gualtieri avverte: la scia di esplosioni porta alla criminalità
Il sindaco ha parlato con il prefetto Giannini dopo il nuovo episodio a San Basilio, mentre gli investigatori valutano possibili legami tra gli attentati
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha contattato il prefetto Giannini dopo la nuova esplosione avvenuta nella capitale. Il primo cittadino ha assicurato sostegno alle forze dell’ordine e alla Procura, impegnate a ricostruire la matrice degli episodi e a individuare i responsabili.
Gualtieri ha riferito che il prefetto sta seguendo l’evoluzione delle indagini, definite intense e ancora in corso. Secondo il sindaco, «il contesto appare di natura criminale», anche alla luce di alcuni recenti risultati ottenuti nel contrasto alle attività malavitose.
L’ipotesi di una matrice comune
Gli investigatori stanno verificando se le diverse deflagrazioni registrate in città possano essere riconducibili a un unico disegno. Al momento non viene escluso un collegamento tra alcuni episodi, ma restano da chiarire sia il contesto sia gli eventuali gruppi coinvolti.
La sequenza si è sviluppata in più zone della capitale, da Ostia a Tor Bella Monaca e da Don Bosco a San Basilio. La varietà dei quartieri interessati ha spinto gli inquirenti a esaminare con attenzione gli elementi raccolti nei singoli casi.
Tre esplosioni in appena due giorni
Il nuovo episodio arriva dopo altri due casi verificatisi nell’arco di 48 ore. In precedenza, alcune bombe carta erano state fatte esplodere davanti a una sala slot dell’Alessandrino e a un’enoteca situata nel quartiere Don Bosco.
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Il sindaco ha espresso piena fiducia nell’azione dello Stato, chiedendo che venga fatta chiarezza e che i responsabili siano assicurati alla giustizia. L’obiettivo indicato da Gualtieri è anche garantire maggiore sicurezza ai cittadini nelle aree coinvolte.
Ordigno davanti a un palazzo
L’ultimo scoppio si è verificato durante la notte in via Filottrano, a San Basilio, nella periferia orientale di Roma. L’ordigno, di fabbricazione rudimentale, era collocato davanti a un edificio.
Dopo l’allarme sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno avviato gli accertamenti. Gli investigatori dovranno ora ricostruire la dinamica dell’esplosione e stabilire se questo episodio presenti elementi compatibili con quelli avvenuti negli altri quartieri.
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