Roma, il doppio ricordo nella sinagoga: 7 ottobre e 1982
Nella principale sinagoga della Capitale si sono riunite autorità religiose, istituzioni e rappresentanti della comunità ebraica per ricordare due tragedie.
Alla cerimonia hanno preso parte esponenti delle istituzioni, della Chiesa e della comunità ebraica. Tra loro figuravano Riccardo Di Segni, alla guida del rabbinato romano, Victor Fadlun, Livia Ottolenghi e l’ambasciatore di Israele in Italia Jonathan Peled.
Una partecipazione istituzionale ampia
Era presente anche Gadiel Gaj Tachè, legato alla memoria dell’attacco del 1982: Stefano, suo fratello, perse la vita da bambino nell’assalto alla sinagoga romana, avvenuto 44 anni fa.
All’incontro hanno partecipato inoltre il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, e il generale dei Carabinieri Pasquale Angelosanto, coordinatore nazionale per il contrasto all’antisemitismo. Tra i rappresentanti politici c’erano Lucio Malan, Giovanni Donzelli, Maurizio Gasparri, Maria Elena Boschi, Ivan Scalfarotto, Graziano Delrio, Piero Fassino e Maria Stella Gelmini.
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Due date unite dal ricordo
La commemorazione ha riunito il ricordo degli attacchi del 7 ottobre 2023 e quello dell’attentato compiuto contro la sinagoga della Capitale il 9 ottobre 1982. Alla cerimonia hanno preso parte anche Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il questore Roberto Massucci.
L’appuntamento nel tempio maggiore di Roma si è aperto con un minuto di silenzio, dedicato alle vittime delle due tragedie e alla memoria delle comunità colpite.
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