Roccaraso, ora il caso giudiziario di Rita De Crescenzo: nuova data
Il processo per diffamazione legato a una cena del 2022 riprenderà nel 2027: la parte civile reclama 20mila euro
I video girati da Rita De Crescenzo a Roccaraso nel gennaio 2025 avevano richiamato un numero elevato di visitatori nella località sciistica, con conseguenti ingorghi e problemi nella gestione dell’afflusso. La vicenda aveva riportato l’influencer campana al centro dell’attenzione pubblica, ma ora a tener banco è soprattutto il procedimento giudiziario che la coinvolge.
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La prossima udienza sarà nel 2027
Il Tribunale di Sulmona ha fissato al 12 gennaio 2027 la nuova udienza del processo per diffamazione. L’imputazione riguarda i contenuti pubblicati da De Crescenzo dopo una cena consumata il 31 dicembre 2022 in un locale di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
Il ristorante si chiamava Antica Neviera ed è oggi chiuso; all’epoca era gestito da Alessandro Coscia. Nel procedimento sono già comparsi diversi testimoni dell’accusa, tra cui lo stesso ristoratore e alcune persone che avevano partecipato al cenone.
Il ristoratore chiede 20mila euro
La controversia è nata nei giorni successivi al Capodanno, quando De Crescenzo diffuse sulle piattaforme digitali giudizi negativi sull’esperienza vissuta nel locale. L’influencer avrebbe sostenuto di non aver mangiato e di essere stata invitata, pur ricevendo una richiesta di pagamento per il conto.
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Coscia, costituitosi parte civile con l’assistenza dell’avvocata Gaetana Di Ianni, domanda 20mila euro come compensazione per il pregiudizio che ritiene arrecato alla propria immagine e alla reputazione personale. La contestazione dovrà essere valutata nel prosieguo del dibattimento.
Restano due deposizioni della difesa
Per completare l’istruttoria mancano ancora due persone indicate dalla difesa. La loro audizione è attesa a gennaio davanti al Tribunale di Sulmona.
Si tratta dell’uomo che avrebbe messo in contatto De Crescenzo con Coscia e di una cameriera presente nella serata oggetto del processo. Dopo queste testimonianze, il procedimento potrà proseguire secondo il calendario stabilito dal giudice.
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