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Cronaca 1 min di lettura2 ore fa

Risarcimento negato a Fincantieri, il Tar dà ragione a Monfalcone

Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha respinto la richiesta di risarcimento presentata da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime contro il Comune di Monfalcone.

Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha respinto la richiesta di risarcimento presentata da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime contro il Comune di Monfalcone. La società annuncia ora l’intenzione di impugnare la decisione davanti al Consiglio di Stato.

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La richiesta della società

Al centro del ricorso c’era il mancato via libera alle lavorazioni notturne in deroga ai limiti acustici. Gli interventi servivano a preparare alcune aree del cantiere navale di Panzano per l’installazione di due grandi gru, destinate alla costruzione di navi con stazza lorda superiore a 230mila tonnellate.

Fincantieri aveva quantificato il danno in 1.906.929,30 euro. La controversia tra l’azienda e l’amministrazione comunale si era aggravata dopo il diniego all’autorizzazione per le attività notturne temporanee.


Le motivazioni del tribunale

Secondo quanto comunicato dal Comune, la sentenza riconosce agli enti locali un ampio margine di valutazione quando devono concedere deroghe ai limiti acustici. La decisione tiene conto della necessità di bilanciare le esigenze produttive con il diritto degli abitanti al riposo e alla tranquillità durante la notte.

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I giudici hanno inoltre chiarito che una deroga non rappresenta un diritto già acquisito né un atto automatico. Nel caso esaminato, le operazioni di palificazione sono state considerate eccezionali e potenzialmente molto impattanti per la collettività. Il precedente permesso rilasciato nell’aprile 2025, inoltre, non poteva estendersi in modo automatico a lavori diversi per ampiezza, durata e modalità operative.


La domanda di annullamento

Il Tar ha dichiarato improcedibile la richiesta di annullare il diniego del Comune. Le lavorazioni, infatti, nel frattempo erano state completate e la società non aveva più un interesse concreto a ottenere quella pronuncia.

Fincantieri non ha commentato nel merito la sentenza pubblicata oggi, 29 ottobre, ma ha comunicato che presenterà appello al Consiglio di Stato.

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