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Cronaca 1 min di lettura37 min fa

Il Tar boccia il risarcimento chiesto da Fincantieri

Nessun risarcimento sarà versato dal Comune di Monfalcone a Fincantieri Infrastructure Opere Marittime: il Tar del Friuli Venezia Giulia ha respinto la richiesta della società.

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Le opere nel cantiere di Panzano

La domanda riguardava la preparazione di alcune aree nel cantiere di Panzano, destinate ad accogliere maxi gru per la costruzione di navi con una stazza lorda superiore a 230mila tonnellate.

Fincantieri aveva chiesto di poter svolgere temporaneamente attività notturne in deroga ai limiti acustici. Il diniego del Comune aveva alimentato il confronto tra l’azienda e l’amministrazione comunale.


La richiesta respinta dal Tar

Il contenzioso aveva un valore di 1.906.929,30 euro. La somma era stata richiesta come compensazione per il mancato rilascio dell’autorizzazione necessaria alle lavorazioni notturne connesse all’installazione di due gru.

La sentenza, pubblicata il 29 ottobre, ha riconosciuto ai Comuni un ampio margine di valutazione sulle deroghe acustiche. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, il giudizio impone di bilanciare le necessità produttive delle imprese con il diritto degli abitanti al riposo e alla quiete nelle ore notturne.

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I giudici hanno inoltre chiarito che una deroga non rappresenta un diritto già acquisito né un provvedimento automatico. Nel caso esaminato, le attività di palificazione erano considerate eccezionali e potenzialmente molto rilevanti per la collettività.


Il precedente dell’aprile 2025

Il Tar ha escluso che l’autorizzazione concessa nell’aprile 2025 potesse obbligare il Comune a rilasciarne una nuova. Le due richieste, infatti, riguardavano lavorazioni diverse per ampiezza, durata e modalità operative.

Il tribunale ha anche dichiarato improcedibile la domanda con cui Fincantieri chiedeva di annullare il diniego. Le opere erano ormai terminate e, di conseguenza, la società non aveva più un interesse attuale a ottenere quella pronuncia.

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