Regeni, il processo è già una vittoria: ora la sentenza
Alessandra Ballerini ha parlato prima dell’udienza a Roma, sottolineando la tenacia della famiglia e il valore della sua battaglia per la giustizia
Arrivare davanti ai giudici, dopo un percorso segnato da ostacoli e pressioni, rappresenta già un risultato per la famiglia di Giulio Regeni. Oggi, a piazzale Clodio, è attesa la sentenza nei confronti di quattro 007 egiziani.
Ballerini: un traguardo senza resa
Alessandra Ballerini è entrata in aula insieme ai genitori e alla sorella del ricercatore. Prima dell’udienza ha ringraziato la scorta mediatica e il popolo giallo, ricordando quanto fosse difficile immaginare, all’inizio, che si sarebbe arrivati prima al dibattimento e poi alla decisione dei giudici.
“Questa è già una vittoria ma non ci accontentiamo”, ha affermato l’avvocata. La legale ha così descritto la presenza della famiglia in tribunale come un punto di approdo importante, ma non ancora conclusivo rispetto alla richiesta di verità e giustizia.
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La resistenza della famiglia Regeni
Secondo Ballerini, le autorità egiziane avrebbero utilizzato ogni strumento disponibile per ostacolare il procedimento. Nonostante questo, ha sottolineato, i Regeni hanno continuato a sostenere la loro battaglia, arrivando all’appuntamento con la sentenza.
“Tutto quello che il regime egiziano poteva mettere in campo per impedire questo processo lo ha fatto però questa famiglia è resistente”, ha aggiunto l’avvocata. A suo giudizio, l’impegno dei familiari ha avuto un effetto più ampio: se oggi i diritti appaiono “un po’ di più” tutelati, ha concluso, il merito è anche della loro perseveranza.
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