5.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura2 giorni fa

Garlasco, il DNA sui pedali riapre il caso: l’ipotesi depistaggio

Una consulenza della difesa di Stasi richiama un’analisi del 2007 che avrebbe escluso il DNA di Chiara sui pedali della bicicletta.

Un documento richiamato dalla difesa di Stasi potrebbe aggiungere un nuovo elemento al caso Garlasco. Si tratta di un’analisi risalente al 2007, della quale non sarebbe rimasta traccia negli atti della prima inchiesta.


Il documento rimasto fuori dagli atti

Secondo la consulenza, quell’esame avrebbe escluso la presenza del DNA di Chiara sui pedali. Il dato, se confermato, riguarda uno degli elementi tecnici esaminati nell’ambito delle indagini sull’omicidio.

La difesa sostiene che l’analisi sarebbe stata tenuta nascosta per diciannove anni. Nel materiale disponibile della prima inchiesta, infatti, non risulterebbe alcun riferimento a quel documento.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


L’ombra di un possibile depistaggio

È proprio l’assenza dell’esame dagli atti ad alimentare l’ipotesi di un depistaggio. La consulenza non chiarisce, sulla base delle sole informazioni disponibili, perché il risultato del 2007 non sia stato inserito nel fascicolo originario.

Il nuovo elemento emerge mentre il procedimento si avvicina alla fase del rinvio a giudizio. La difesa di Stasi punta così l’attenzione sulla gestione delle analisi compiute all’epoca, chiedendo di verificare il percorso seguito da quel risultato e le ragioni della sua mancata acquisizione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere