Ravenna, foto dei compiti nella chat: l’errore che travolge un docente
Lo scatto inviato insieme al materiale scolastico mostrava anche una parte dei genitali del professore, che parla di un incidente e teme il ritorno in aula.
La fotografia era stata spedita agli studenti insieme alle pagine di un libro e ad alcuni appunti, ma nell’inquadratura è comparsa anche una parte dei genitali del docente. L’immagine è stata rimossa poco dopo, tuttavia diversi ragazzi l’avevano già scaricata: la vicenda ha provocato la reazione indignata di numerose famiglie a Ravenna.
Il docente: «Un errore fatale»
Il professore, insegnante in una scuola superiore della città, sostiene di non essersi accorto di ciò che la fotocamera aveva incluso nell’immagine. «Non ho mai pensato di inviare una foto dei miei genitali ai miei studenti. Non sono pazzo», ha affermato, spiegando di aver allargato l’inquadratura per fotografare in modo completo le pagine del materiale didattico.
Secondo la sua ricostruzione, domenica 27 settembre stava preparando le immagini da condividere con i ragazzi quando lo scatto ha registrato accidentalmente anche una parte del suo corpo. Il docente ha riconosciuto la comprensibile rabbia dei genitori, ma ha ribadito di non aver agito intenzionalmente. «È stato un incidente, un tremendo incidente», ha detto, descrivendo la situazione come una fonte di profonda vergogna.
Famiglie e scuola chiedono chiarezza
La fotografia, inviata assieme ad altri scatti dedicati allo studio, sarebbe stata eliminata dopo la pubblicazione. Nel frattempo, però, alcuni studenti l’avevano conservata sui propri dispositivi; tra loro potrebbero esserci anche minorenni. La diffusione dell’immagine ha quindi alimentato allarme e malcontento tra le famiglie.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Nella giornata successiva si è svolto un confronto tra i rappresentanti degli studenti e l’istituto. Il caso ha così assunto una dimensione interna alla scuola, mentre il professore, almeno fino a martedì 30 settembre, non risultava tornato in servizio.
Il timore di rientrare in aula
Il docente ha raccontato di sentirsi disorientato e di non sapere come affrontare le conseguenze dell’accaduto. La sua principale preoccupazione riguarda il momento in cui dovrà incontrare nuovamente studenti, colleghi e genitori.
«Mi sembra di essere in un film», ha dichiarato, spiegando di chiedersi quale sarà il suo futuro professionale e con quale atteggiamento potrà presentarsi a scuola. Nel suo racconto continua a definire la vicenda una conseguenza involontaria di una fotografia scattata per trasmettere materiale utile alle lezioni.
Continua a leggere
Espulsione sospesa a Ravenna: il caso del 57enne condannato
Il cittadino marocchino, destinatario di un provvedimento di espulsione, non è ancora stato rimpatriato dopo il rifiuto degli accertamenti sanitari per l’ingresso nel Cpr.
Tom Cruise diventa Digger: il petrolio scatena una catastrofe globale
Dal primo ottobre arriva al cinema una storia di potere, crisi ambientale e redenzione pubblica con Cruise nei panni di un magnate del greggio
Ricina, il verdetto da Berlino slitta di altri 30 giorni
Gli esperti del Robert Koch Institut hanno ottenuto più tempo per completare l’esame dei reperti sequestrati a Pietracatella, mentre la Procura di Larino prosegue gli accertamenti.
Dall’Umbria alla California: l’olio che accende la Lampada di Assisi
Farchioni 1780 ha accolto 48 rappresentanti californiani e donato l’olio per la Lampada Votiva sulla tomba di San Francesco.