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Cronaca 2 min di lettura1 ott

Ravenna, foto dei compiti nella chat: l’errore che travolge un docente

Lo scatto inviato insieme al materiale scolastico mostrava anche una parte dei genitali del professore, che parla di un incidente e teme il ritorno in aula.

La fotografia era stata spedita agli studenti insieme alle pagine di un libro e ad alcuni appunti, ma nell’inquadratura è comparsa anche una parte dei genitali del docente. L’immagine è stata rimossa poco dopo, tuttavia diversi ragazzi l’avevano già scaricata: la vicenda ha provocato la reazione indignata di numerose famiglie a Ravenna.


Il docente: «Un errore fatale»

Il professore, insegnante in una scuola superiore della città, sostiene di non essersi accorto di ciò che la fotocamera aveva incluso nell’immagine. «Non ho mai pensato di inviare una foto dei miei genitali ai miei studenti. Non sono pazzo», ha affermato, spiegando di aver allargato l’inquadratura per fotografare in modo completo le pagine del materiale didattico.

Secondo la sua ricostruzione, domenica 27 settembre stava preparando le immagini da condividere con i ragazzi quando lo scatto ha registrato accidentalmente anche una parte del suo corpo. Il docente ha riconosciuto la comprensibile rabbia dei genitori, ma ha ribadito di non aver agito intenzionalmente. «È stato un incidente, un tremendo incidente», ha detto, descrivendo la situazione come una fonte di profonda vergogna.


Famiglie e scuola chiedono chiarezza

La fotografia, inviata assieme ad altri scatti dedicati allo studio, sarebbe stata eliminata dopo la pubblicazione. Nel frattempo, però, alcuni studenti l’avevano conservata sui propri dispositivi; tra loro potrebbero esserci anche minorenni. La diffusione dell’immagine ha quindi alimentato allarme e malcontento tra le famiglie.

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Nella giornata successiva si è svolto un confronto tra i rappresentanti degli studenti e l’istituto. Il caso ha così assunto una dimensione interna alla scuola, mentre il professore, almeno fino a martedì 30 settembre, non risultava tornato in servizio.


Il timore di rientrare in aula

Il docente ha raccontato di sentirsi disorientato e di non sapere come affrontare le conseguenze dell’accaduto. La sua principale preoccupazione riguarda il momento in cui dovrà incontrare nuovamente studenti, colleghi e genitori.

«Mi sembra di essere in un film», ha dichiarato, spiegando di chiedersi quale sarà il suo futuro professionale e con quale atteggiamento potrà presentarsi a scuola. Nel suo racconto continua a definire la vicenda una conseguenza involontaria di una fotografia scattata per trasmettere materiale utile alle lezioni.

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